Le marinerie del mare Adriatico dovranno osservare per due mesi, a partire da lunedi’ prossimo, il fermo biologico: uno stop che raddoppia rispetto ai tradizionali 30 giorni e che potra’ essere volontariamente allungato di ulteriori tre giorni entro le otto settimane successive alla ripresa delle attivita’, prevista per il prossimo 3 ottobre. . continua
Da oggi non si pesca più nel mare Adriatico: la flotta dei pescherecci italiani dal primo agosto al 30 settembre, di conseguenza i rifornimenti dovranno arrivare da altrove. Il blocco temporaneo della pesca è previsto dalla manovra varata dal Parlamento. continua
Pesce: scatta da oggi nell’Adriatico il “fermo pesca”. E nei ristoranti e sulle tavole arrivano in massa i prodotti stranieri. D’accordo con l’introduzione di un’etichetta d’origine, non solo nelle pescherie e supermercati ma anche sino ai ristoranti: la “ carta del pesce ”. continua
Scatterà il 2 agosto il fermo biologico nel mare Adriatico che si protrarrà per 30 giorni. Unica eccezione i compartimenti di Pescara e Ortona che adotteranno lo stesso periodo di fermo previsto per i litorali tirrenici, dal 1 al 30 settembre. continua
Da oggi la pesca nel mar Adriatico è bloccata per i prossimi due mesi, come previsto dalla finanziaria. continua
Stop alla pesca dal 1° agosto al 30 settembre nel mare Adriatico, e cassa integrazione in deroga per gli equipaggi, che per otto settimane (a partire dal 1 ottobre) pescheranno solo tre giorni a settimana: sono gli aspetti che riguarderanno il fermo biologico in atto da Trieste a Bari. continua
La Costa Veneziana non è solo spiaggia e località bellissime, ma anche e soprattutto un meraviglioso mare Adriatico che sempre più turisti vogliono apprezzare da vicino con delle vacanze in barca, per cambiare il punto di osservazione delle località della costa, come ad esempio Jesolo, Bibione ed ovviamente Venezia. continua
ABRUZZO. Il gravissimo incidente alla piattaforma della British Petroleum nel Golfo del Messico ha fatto emergere tutta la pericolosità delle ricerche petrolifere in mare, rafforzando le preoccupazioni manifestate ormai da anni dall’ampio movimento che si batte contro la deriva petrolifera che sembra aver colpito l’Abruzzo. continua
Riceviamo e pubblichiamo. Il consigliere regionale Paolo Palomba (Idv) ha firmato una risoluzione urgente indirizzata al governatore Chiodi con la quale chiede di impugnare, nelle sedi del Tribunale regionale amministrativo, le autorizzazioni concesse dal Ministero dell’Ambiente alla società irlandese Petroceltic. continua