Un team di ricercatori britannici e statunitensi, finanziati dall’UE, ha individuato un enzima che riveste un ruolo centrale nella rigenerazione delle fibre nervose (o assoni ). L’enzima Mst3b (mammalian sterile 20-like kinase-3b) si è rivelato un attivatore della crescita degli assoni nel sistema nervoso centrale (CNS) e periferico (PNS). continua
La scoperta è stata fatta nei laboratori del Centro di Ricerca CEINGE-Biotecnologie avanzate, punta d’eccellenza nel settore della ricerca biomedica nel Mezzogiorno d’Italia, diretto dal biochimico napoletano Francesco Salvatore: i ricercatori hanno individuato per la prima volta un microRna che agisce fermando la diffusione delle cellule sta continua
. Se avete meno di 8-10 anni, via di qui. . Grazie a Marco del suo post che ieri, alla Sissa , m’è servito a catturare l’attenzione degli studenti del master in comunicazione della scienza. Il sole radioso, infatti, rendeva leggibile il titolo E mentre tutti si preoccupano dell’uccello . e non la messe d’informazioni sottostante. continua
Nuove informazioni dal FoxP2 pezzo originalmente pubblicato su Pikaia Di tutte le caratteristiche che vengono in diversa misura considerate simbolo e prerogativa della nostra specie quella che raccoglie il maggior numero di “adepti” è certamente il lingaggio, e a ragion veduta! si tratta davvero di una delle caratteristiche più importanti che posse continua
A guardarle sembrano uguali. Eppure la proteina FOXP2 umana è diversa da quella degli scimpanzé, anche se solo per due aminoacidi. continua
Un tomo di difficile reperibilità che mi è capitato in mano, richiestomi da chissà chi e in chissà quale circostanza... continua
L’uomo parla, lo scimpanzé no: la differenza è solo in un gene che funziona nel cervello. La scoperta è di un’equipe di ricercatori dell’Università di Los Angeles ed è stata pubblicata da Nature. La proteina FOXP2 degli uomini è infatti diversa da quella dei primati perché si è evoluta diversamente nel tempo. continua
Newsletter del 17/11/2009 Un'atmosfera di ossigeno nello spazio. continua
Le stime del numero di geni presenti nel nostro genoma sono state piuttosto ballerine. Oggi ci assestiamo su un numero variabile tra 20,000 e 25,000. Pochi dicono alcuni… Di tutti questi geni, uno in particolare è stato oggetto di numerose diatribe tra chi si occupa di evoluzione. Si chiama foxP2, ed è considerato un gene alla continua
Fino ad ora non mi ero mai interessato più di tanto al caso di FOXP2, il magico gene “del linguaggio” che da qualche anno a questa parte è stato al centro di un vero e proprio tormentone mediatico, con fiumi di inchiostro riversati, interi impianti disciplinari edificati su di esso, titoli preconfezionati in stile “The Rise of Cognitive genetic continua