GIUSEPPE D’AVANZO MORTO REPUBBLICA – E’ morto improvvisamente Giuseppe D’Avanzo. Il giornalista, grande firma del quotidiano “La Repubblica”, era nato a Napoli nel 1953, laureato in Filosofia, dopo aver lavorato con “Il Corriere della Sera”, dal 2000 era la firma di spicco del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. continua
E’ morto oggi a 58 anni il giornalista e scrittore Giuseppe D’Avanzo . Nato a Napoli nel 1953, laureato in filosofia, dopo aver lavorato al Corriere della Sera , nel 2000 è entrato a La Repubblica , diventandone una delle firme di spicco. continua
E' morto oggi all'improvviso, all'età di 58 anni, il giornalista e scrittore Giuseppe D'Avanzo. continua
E’ morto improvvisamente, oggi, Giuseppe D’Avanzo. Nato a Napoli nel 1953, era una delle firme principali di Repubblica . Le sue inchieste hanno fatto la storia del quotidiano. continua
E’ morto improvvisamente il 30 luglio Giuseppe D’Avanzo, giornalista e scrittore. Nato a Napoli nel 1953, laureato in filosofia, dopo aver lavorato al Corriere della Sera, nel 2000 è approdato a La Repubblica, diventandone una delle firme di spicco. continua
È morto oggi il giornalista di Repubblica Giuseppe D’Avanzo. Era nato a Napoli nel 1953. Lo annuncia il sito di Repubblica ricordando che il collega «per più di dieci anni ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia del nostro giornale. Sue tra le altre le inchieste sul Nigergate, su Abu Omar e le dieci domande al premier». continua
Il mondo del giornalismo è in lutto. E’ morto oggi Giuseppe D’Avanzo, 57 anni : la causa un infarto. Era tra le firme più importanti del quotidiano la Repubblica. Ma D’Avanzo era anche, sicuramente, tra i più brillanti e corragiosi giornalisti d’inchiesta del nostro Paese. continua
Lutto nel mondo del giornalismo d’inchiesta italiano: è morto Giuseppe D’Avanzo , firma di primo piano del quotidiano La Repubblica. Aveva 58 anni. Il decesso è stato improvviso. continua
Da quando Il Codice Da Vinci è diventato il fenomeno planetario che tutti noi conosciamo ormai piuttosto bene (anche chi non lo ha letto o non ha visto il film ), i cloni emuli e/o tarocchi di Dan Brown si sono moltiplicati come funghi in ogni angolo del globo, infestando - con l' ostinata complicità delle loro case editrici - gli scaffali d continua
L'ascesa al potere del contadino di Corleone: dalla casa di rua della Piana, fino al covo nel residence in via Bernini 54 a Palermo. Totò Riina, il capo dei capi: la sua storia meritava di essere raccontata, spiegano nella premessa i due giornalisti Bolzoni e D'Avanzo. continua