Per noi nati alla fine degli anni ’60, il decennio successivo si distende nell’oscurita’ dell’infanzia incosciente, ha sprazzi nei ricordi di bambino e prende corpo con l’alba della puberta’. continua
Per comprendere l’importanza dell’esordio di Tondelli, anche dopo ben trent’anni, può essere utile rapportare questa piccola raccolta ad un’altra opera prima di narrativa quale Ragazzi di vita di Pasolini. Entrambe furono oggetto dell’accusa di oscenità ed oltraggio alla pubblica morale. continua
Il parco dei cervi fu uno dei primi romanzi che lessi su Hollywood e in cui Hollywood veniva descritta come una Sodoma e Gomorra in cui il sogno si nutriva del vizio e della corruzione. D’altra parte, Hollywood è stata l’unica fabbrica di mitologia che la contemporaneità abbia prodotto. continua
Articolo di Domenico Paris Da l'Occidentale del 27 giugno 2010 Bologna, Bologna! Un sogno venirci, quando le serate nelle lande della vicina Bassa sembravano offrire nulla più che la solita, triste passeggiata per le vie del borgo ad inseguire fantasmi tuoi-solo-tuoi con i veciii che ti guardavano storto interrompendo la milionesima partita continua
Il 15 dicembre del 1991, nella casa dei suoi genitori, un modesto appartamento a Correggio, dove era nato, si spegneva Pier Vittorio Tondelli , scrittore, aedo dei vinti, cantore di una generazione marcata dal disagio e dall’incomprensione, omosessuale disincantato e generoso, cupo e sempre più solitario. continua
Pier Vittorio TondelliIl mondo della cultura non ha dimenticato uno dei suoi figli tra i più dolci e laboriosi, e neppure la sua Correggio. Parliamo di Pier Vittorio Tondelli, lo scrittore e poeta omosessuale strappato alla vita a trentasei anni, malato di aids. continua
RICEVO E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICO IL SEGUENTE COMUNICATO. Fonte: mokaweb ( info@mokaweb. continua
In occasione del trentesimo anniversario della pubblicazione di Altri Libertini e dell’uscita di Cronache dagli anni zero, antologia di ispirazione tondelliana, si svolgerà a Volta Mantovana una serata interamente dedicata a Pier Vittorio Tondelli , Sabato 5 giugno dalle 18,30. continua
A mo’ dei santi quest’oggi, anniversario della sua morte, voglio dedicare qualche riga a Pier Vittorio Tondelli, autore degli anni ’80, dunque della mia giovinezza. Mi hanno sempre affascinato i suoi racconti e un libro al quale sono molto affezionata è “L’abbandono”, con sottotitolo “racconti dagli anni ottanta”. continua
Ci ritroviamo come ogni festa che si rispetti intorno ad un tavolo, nella casa di Schwester, ogni volta più invecchiati, ma tirati a lucido per dare inizio alla recita pasquale. continua