1976, Elio Petri. Zafer è il nome di un luogo non ben definibile, una specie di albergo e monastero a un tempo, sala conferenze più cripta più cappella più tante stanze-cella, mensa minimalista con panche e tavolate, a servire suore, statue "sacre" ovunque. continua
Mercoledi 16 giugno, secondo appuntamento con la trilogia Cinemateatro a cura di Simone Franco:con l'attore Simone Franco, la performance pittorica di Orodè Deoro e le musiche di Gianluca Milanese.Una performance di musica, poesia, immagini e pittura tratta dal film di Elio Petri. continua
Prima che questo deprimente 2010 ci lasci, e si porti via, si spera, almeno un po’ di crisi economica, politica, morale e culturale, è doveroso ricordare un capolavoro che quest’anno festeggia quarant’anni. continua
Il 1970 è il glorioso anno d’uscita di “Indagine su un cittadino al sopra di ogni sospetto”: il film raggiunse l’ottavo posto nella classifica degli incassi con 2 miliardi e 159 milioni. Alle prime proiezioni la gente accorse spinta dalla curiosità per “il caso Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” . continua
La vicenda ha luogo in un albergo-eremo-prigione, nel quale capi politici, grandi industriali, banchieri e dirigenti d’azienda, tutti appartenenti alle varie correnti democristiane, si ritrovano per gli annuali esercizi spirituali di tre giorni (per espiare i reati di corruzione e altro che essi erano soliti praticare). continua
A ciasuno il suo è un film di Elio Petri, tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia.Il film parla di un doppio delitto, il farmacista Manno e il dottore Roscio, registrato come delitto per motivi passionali (la passione per le donne del farmacista, che aveva ricevuto per questo delle lettere anonime di minaccia). continua