Manca ormai una settimana alla data fatidica del 2 agosto, quando gli Usa, se non riusciranno a trovare un accordo sull’innalzamento del tetto del debito pubblico, andranno in default. continua
DI VALERIO LO MONACO ilribelle.com Non ha usato mezzi termini, come suo solito, il presidente venezuelano per mettere a fuoco la situazione della politica internazionale in merito alle prese di posizione su quanto sta avvenendo in Libia. continua
Non ha usato mezzi termini, come suo solito, il presidente venezuelano per mettere a fuoco la situazione della politica internazionale in merito alle prese di posizione su quanto sta avvenendo in Libia. Chavez, tra le altre cose, ha il pregio di rendere la diplomazia comprensibile ai più in occasioni del genere. continua
Mancano 72 ore e spiccioli alla data simbolica del 2 Agosto. A fissarla orami 45 giorni fa fu il segretario al tesoro Timoty Geithner nel giorno in cui gli Stati Uniti raggiunsero effettivamente il limite oltre il quale non avevano più il diritto legale ad emettere nuovo debito. continua
di Felice Capretta La grande fuga dal debito pubblico USA Ci racconta oggi City, giornale distribuito gratuitamente a decine di migliaia di pendolari ogni mattina, che solo un italiano su quattro sa cambiare una ruota. Si tratta solitamente di 5 bulloni, un martinetto a vite e uno svitabulloni. Per il resto, si tratta di continua
La sfida per l’egemonia economica mondiale tra Cina e Stati Uniti è giunta ad un capitolo importante. continua
«La crisi ci gira intorno», diceva qualche giorno fa il ministro Giulio Tremonti, con la faccia di chi teme sente arrivarsela alle spalle, mentre tutti ancora guardano il suo premier che ripete «stiamo messi meglio degli altri». Questa non è una crisi come le altre. continua
di Niall Ferguson – 06/04/2010 Fonte:il sole 24 ore Secondo tutti gli scenari futuri, il debito americano è destinato a salire, anche in modo straordinario. continua
La General Motors ha restituito il debito contratto mesi a dietro con i governi degli Stati Uniti e del Canada, ad annunciarlo è stato il presidente del Gruppo, Ed Whitacre, attraverso le pagine del Wall Street Journal: “la General Motors annuncia che è stato eseguito un pagamento di 5,8 miliardi di dollari al Tesoro degli Stati Uniti e all continua
Negli ultimi tempi si parla in continuazione dei problemi dei PIIGS, dell'Eurozona sull'orlo del collasso, dell'eccesso di Debito nella vecchia Europa etc etc etcGli Stati Uniti invece sarebbero il "safe heaven" ovvero il paradiso sicuro ove rifugiarsi sul confortevole materassino del Dollaro a prova di collasso dell'Euro... continua