Le dimissioni del capo di Scotland Yard e l’arresto di Rebekah Brooks hanno segnato una domenica di svolte clamorose nello scandalo che sta travolgendo settori dell’informazione, della polizia e forse della politica britannica. continua
Intercettazioni illegali. Sui telefoni dei parenti dei soldati inglesi uccisi in Iraq e Afghanistan, su quelli dei famigliari delle vittime degli attentati del 7 luglio 2005, persino sul cellulare di una ragazzina rapita e uccisa. continua
Misha Glenny per Internazionale Intercettazioni illegali. Accuse di corruzione. Ricatti. In Gran Bretagna l’impero dell’editore australiano è in difficoltà. Vittima del suo stesso cinismo. continua
Le dimissioni del capo di Scotland Yard e l’arresto di Rebekah Brooks hanno segnato una domenica di svolte clamorose nello scandalo che sta travolgendo settori dell’informazione, della polizia e forse della politica britannica. continua
Nel fine settimana ha tenuto ancora banco la vicenda legata allo scandalo delle intercettazioni illegali nel Regno Unito, che ha coinvolto alcuni giornali di proprietà del magnate Rupert Murdoch, in particolare il News of the World , tabloid che ha chiuso proprio per queste ragioni domenica scorsa. continua
Media – Rupert Murdoch, fondatore di News Corp, ha detto in un comunicato al personale della società di ritenere che il gruppo uscirà rafforzato dallo scandalo delle intercettazioni telefoniche. continua
Londra - Rebekah Brooks, ex ad di News International, è stata liberata ieri sera su cauzione. Lo ha reso noto il portavoce della polizia. «Posso confermare che è stata liberata ieri sera su cauzione fino ad ottobre», ha detto il portavoce della polizia David Wilson. continua
(ANSA) - LONDRA, 15 LUG - L’amministratore delegato di Dow Jones Les Hinton, da oltre 50 anni uno dei piu’ stretti collaboratori di Rupert Murdoch, si e’ dimesso. Lo riporta il Wall Street Journal. continua
Dopo le scuse presentate di persona alla famiglia di Milly Dowler Milano, 16 lug. continua
La libertà di stampa. Un bel concetto, con cui ci si riempie la bocca. Un concetto sfruttato soprattutto da chi ha a propria disposizione le massime garanzie – leggi i baroni della Rai – quando invece c’è davvero chi lavora senza tutele. Quello su cui vorrei riflettere oggi è fino a dove la libertà di stampa può arrivare. continua