Dopo che un referendum aveva visto la popolazione esprimersi favorevolmente, con il 53% dei voti, all’introduzione del divorzio (cfr. Ultimissima del 29 maggio ), il parlamento maltese ha votato ieri la sua legalizzazione. Il progetto di legge è passato con 52 voti favorevoli, 11 contrari e 5 astensioni. continua
- In questi giorni si parla nuovamente del divorzio, questa volta per la sentenza del Tribunale di Firenze che applica in Italia il divorzio alla spagnola, il c.d. “divorcio express”, ad una coppia sposata nel nostro Paese, lei italiana e lui spagnolo. continua
Con tutto il rispetto per l’elezione dei sindaci di alcune importanti città italiane, il voto più importante in Europa il 28 maggio sarà quello di Malta. continua
Malta è una delle isole più caratteristiche del Mediteraneo, che ha la peculiarità di non prevedere norme che riguardino l’ aborto o il divorzio , e, sebbene sia oggetto di esempio del Papa, sembra che anche quì si stia pensando al divorzio. continua
Malta dice "sì" al divorzio. Il referendum per la sua legalizzazione è passato con una maggioranza del 54% dei voti. Lo ha detto un parlamentare del Movimento per il Divorzio. continua
I maltesi con un referendum che ha avuto luogo ieri hanno detto sì alla legalizzazione del divorzio. Malta era l'ultimo piccolo paese Ue, in cui il divorzio era ancora proibito. Il primo ministro maltese Lawrence Gonzi, ha ammesso che i contrari al divorzio hanno perso. continua
Nonostante la ferma opposizione della Chiesa e di gran parte delle organizzazioni d’ispirazione cattolica il 1° dicembre 1970 viene definitivamente approvata la legge sul divorzio, che ha già ottenuto, il 9 ottobre in Senato. Anche in Italia è possibile, come accade in quasi tutti i paesi europei, sciogliere legalmente il vincolo matrimoniale. continua
Dopo l'intenso dibattito sul “Reproductive Health Bill”, il disegno di legge riguardante la salute riproduttiva, i filippini sono già ai ferri corti su un altro argomento estremamente delicato: la proposta di legge sul divorzio. continua
Ricevo da Roberto Malini del Gruppo EveryOne Bruxelles, 28 novembre 2008. L'Europa riconosce con un'importante decisione le istanze che la rete di organizzazioni per i Diritti Umani portano avanti da anni, fra mille difficoltà, in un'epoca inquietante, che ha visto riaffiorare e affermarsi ancora una volta lo spettro dell'odio razziale. continua
E’ stata approvata al Senato – con 130 voti a favore e 108 astenuti la legge Comunitaria 2009 che recepisce numerose norme Ue, tra cui il nuovo calendario per la caccia e l’introduzione del sistema sanzionatorio per chi commercia pellame delle foche non catturate da popolazioni locali. continua