Un nuovo giovedì e un nuovo appuntamento con le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia attraverso i nostri “ Volti d’Italia “. continua
Colloquio con un personaggio storico con domande attuali e risposte attinte dalle sue opere letterarie continua
Guareschi se ne andò la mattina di un giorno balordo. Era un lunedì d’estate rinfrescato da una comune brezza padana. L’Italia istituzionale dibatteva sul Sifar e sul generale De Lorenzo, i giovani stuzzicavano le “masse” e i giornalisti eleggevano la loro miss estiva con tanto di corona. Gioie effimere ed eterni dolori di un Paese moderno. continua
Segno di contraddizione. Se Gesù è il segno di contraddizione per eccellenza, può non esserlo, almeno un po’, uno scrittore cristiano? Ad esempio, rivelando, facendo emergere, anche involontariamente, la differenza tra il giornalismo superficiale e quello approfondito e documentato. Il giornalismo superficiale, ad esempio, di un Piero Ottone . continua
P arlare di Giovannino Guareschi giornalista, scrittore, umorista, cattolico e anticomunista lo sento come un dovere e finanche un piacere, e lo voglio ricordare perchè la satira di destra (oggi leggiamo che Belpietro è indagato per vilipendio contro il Presidente Napolitano per una vignetta umoristica) è stata sempre oggetto di censur continua
Giovannino Guareschi non è soltanto l'inventore letterario di "Don Camillo" e di molti altri titoli di successo (è tra gli autori italiani più venduti all'estero) ma fu anche grande giornalista e pungente vignettista di satira. continua
Abbiamo rievocato la “prigione senza sbarre” del giornalista scrittore Giovannino Guareschi, condannato dopo una vicenda processuale e una sentenza anch’esse ripercorse nel primo servizio; un uomo libero che ha rinunciato all’appello scontando socraticamente una condanna ritenuta ingiusta a un anno di reclusione per la pubblicazione di una lettera continua
Il 'Mondo piccolo' sembra avere omologhi nel mondo grande. Non è di oggi la notizia che qualche affezionato lettore di Giovannino Guareschi ritrovi in qualche film o romanzo, affinità elettive con i personaggi di don Camillo e Peppone. continua
Il preferito: Giovanni Guareschi “Il destino si chiama Clotilde” Lungi dall’essere una novità editoriale: semplicemente mi ci sono affezionata 25 anni fa e spesso lo rileggo. continua
Giovanni GUARESCHI, La favola di Natale p.93, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, ill., 2004 Seconda guerra mondiale. Quando l'Italia firmò l'armistizio con le truppe Alleate, Giovanni Guareschi si trovava in caserma ad Alessandria. Rifiutò di passare alla Repubblica di Salò e al Reich. continua