Salò o le 120 giornate di Sodoma – di Pier Paolo Pasolini 1975 Giudizio sintetico: capolavoro Scimmiottando le 120 giornate di Sodoma di De Sade, quattro importanti fascisti si autorecludono in una villa con una serie di ragazzi e ragazze e, eccitandosi ai racconti di quattro attempate maitresse , ne dispongono in tutte le maniere; tutto ciò situat continua
var heyos_tooltips_user = 11659; var heyos_tooltips_type = 'G'; Pasolini sceglie come ambientazione del film la Salò del 1944, e prende a simbolo il potere fascista solo per richiamare un qualsiasi potere. Il film, che è strutturato in 4 gironi (4 è il numero che ritornerà spesso nel film, come nel libro di De Sade), si rifà continua
1975: Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini Ispirato al romanzo incompiuto del Marchese De Sade Le centoventi giornate di Sodoma (l’opera, scritta nel 1785, fu definita dal regista “una specie di sacra rappresentazione mostruosa” inneggiante al «piacere» della violenza, delle sevizie, della perversione…), Salò o le 120 gio continua
"DIO PERCHE' CI HAI ABBANDONATI?" Perchè? Perchè hai dimenticato la storia, Perchè hai mercificato il tuo corpo, Perchè hai alzato il pugno senza solidarietà, Perchè hai invocato il mio nome invece di seminarlo. Ora, ti attendono le pene dell'inferno nel consumo della vita. continua
1975, Pier Paolo Pasolini. Ultimo film di Pasolini, liberamente (ma nemmeno più di tanto) ispirato al romanzo di De Sade " Le 120 giornate di Sodoma ", riambientato in Italia durante la repubblica di Salò e quindi volutamente caricato di significati politici e sociali che nel romanzo non sono presenti, perlomeno non in modo così esplicito. continua
La notte fra l’1 e il 2 novembre 1975, venne barbaramente trucidato il poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini . Scrivo qualche giorno dopo la ricorrenza della sua morte poiché, abbastanza preso dalla morte di Alda Merini, spentasi l’1 novembre, solo ora mi è sovvenuto dell’anniversario. Pier Paolo Pasolini. Da tante persone amato. continua
Nella notte fra il primo e il due novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva assassinato sul lungomare di Ostia, con una dinamica e dei colpevoli che nemmeno ora, a trentatre anni di distanza, sono stati perfettamente messi in luce. continua