Lassegno di mantenimento dovuto al figlio maggiorenne può subire un aumento qualora, per motivi plausibili, il giovane è uno studente universitario fuori sede. A questa conclusione è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza n. continua
L’Italia è sempre più il paese dei bamboccioni, con tanto di “bollo” della magistratura e avallo delle leggi. continua
Buon giorno, vorrei avere informazioni in merito alla possibilità di versare direttamente al figlio che diventa maggiorenne, attualmente convivente con la madre che si è risposata ed ha avuto un altro figlio, l’assegno di mantenimento in modo da evitare che la somma vengo utilizzata anche per dell’altro che non siano le esigenze di mio figlio che, continua
Cass. civ. Sez. III, Sent., 16-06-2011, n. 13184 Svolgimento del processo e motivi della decisione 1. Z.A. propone ricorso per cassazione, sulla base di due motivi, avverso la sentenza del Tribunale di Roma del 3 luglio 2008, che ha accolto l’opposizione all’esecuzione proposta nei suoi confronti dall’ex coniuge C.G. continua
È iniziata la battaglia per il divorzio tra Anna Falchi e Stefano Ricucci e per il momento ad avere la meglio è stato lui. Il giudice ha infatti deciso di non concedere alcun assegno di mantenimento alla bella showgirl. continua
Ho scoperto di essere segnalata per un insoluto di due rate della macchina che transitavano sul conto del mio ex marito. Preciso che percepisco un assegno di mantenimento di 650,00 Se il suo unico reddito percepito è l’ assegno di mantenimento non esistono possibilità di ottenere un finanziamento. continua
Cassazione civile , sez. I, sentenza 22.05.2009 n° 11903 Tutto è valutabile nell'ambito della crescita dei figli quando questi non sono ancora autosufficienti economicamente. Tale è stata la sentenza della Cassazione 11903/2009. Infatti in base alla legge entrambi i coniugi "concorrono al mantenimento" in proporzione alle proprie disponibilità. continua
GERMANO PALMIERI Motivo di ulteriore contrasto nelle separazioni giudiziali è l’assegno di mantenimento, vale a dire l’importo che un coniuge deve corrispondere all’altro per il proprio mantenimento (se questi non ha reddito o ne ha uno insufficiente) e/o per quello dei figli che gli siano stati affidati dal giudice. continua
Gli assegni di mantenimento disposti dal giudice in pendenza di un provvedimento di separazione sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi nel 730 e nel modello unico a patto che rispettanto alcuni requisiti. continua
La corte di Cassazione, con sentenza nr. 18 dello scorso 3 gennaio, ha stabilito che l’ex marito, quale parte economicamente più avvantaggiata, deve versare alla ex moglie l’assegno di mantenimento anche per il figlio maggiorenne, precario , anche se quest’ultimo non convive con la madre e, non sia economicamente indipendente. continua