Nuovi guai giudiziari per Pier Gianni Prosperini , ex assessore regionale lombardo al turismo, leghista della prima ora poi passato ad Alleanza nazionale. continua
Piergianni Prosperini è finito agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione e false fatturazioni in relazione a tangenti ricevute per favorire un imprenditore in una gara d’appalto per la costruzione di stand fieristici in occasione della Bit, Borsa Internazionale del Turismo. continua
Il politico del Pdl, assessore alle politiche Giovanili, allo Sport e al Turismo della Regione Lombardia, è stato arrestato per tangenti. continua
Nuovo arresto per l’ex assessore regionale al Turismo e allo Sport Piergianni Prosperini , finito in carcere nel 2009 per poi aver patteggiando una condanna a tre anni e 5 mesi di reclusione per vicende di tangenti. continua
L'arresto dalle dinamiche confuse di Pier Gianni Prosperini , l'assessore regionale al Turismo della Lombardia, è stato motivato con l'accusa di turbativa d'asta e corruzione nell'ambito dell'inchiesta del pm Alfredo Robledo su una serie di appalti. continua
Ecco la confessione dell'imprenditore che ha pagato un milione di euro all'assessore lombardo per vendere otto pescherecci al regime africano: tangenti del 5 per cento finite sul conto svizzero del politico del Pdl. L'accordo con gli eritrei siglato nell'ufficio di Prosperini al Pirellone in un clima da suk. continua
di Paolo Biondani Ecco la confessione dell'imprenditore che ha pagato un milione di euro all'assessore lombardo per vendere otto pescherecci al regime africano: tangenti del 5 per cento finite sul conto svizzero del politico del Pdl. continua
Ecco la confessione dell’imprenditore che ha pagato un milione di euro all’assessore lombardo per vendere otto pescherecci al regime africano: tangenti del 5 per cento finite sul conto svizzero del politico del Pdl. continua
L’ex assessore regionale lombardo Pier Gianni Prosperini, accusato di corruzione, turbativa d’asta, truffa e tangenti nella promozione televisiva del turismo, ha patteggiato 3 anni e 5 mesi di reclusione. Certamente questi comportamenti, se sono veri, devono essere puniti. continua
La realtà in tv e la tv nella realtà. Può capitare di tutto, ma sicuramente il caso dell’arresto dell’ormai ex assessore al Turismo della Regione Lombardia è uno dei più curiosi. continua