Il viceministro alle Comunicazini Paolo Romani ha annunciato che «Con un investimento di quasi 1 miliardo e 470 milioni di euro, anche con l'apporto dei privati, tutti gli italiani potranno connettersi a Internet con almeno 2 megabit al secondo entro il 2012» . continua
Annunci dopo annunci lo sviluppo della Banda Larga in Italia rimane una chimera. continua
Oggi si parla molto di tecnologia Wireless e di banda larga e dell’importanza che quest’ultima riveste per lo sviluppo socio-economico. continua
Con il decreto n. 6 del 12 marzo 2009, di prossima pubblicazione sul BURC, è stato approvato l’”Avviso di manifestazione di interesse per l’acquisizione di informazioni sulla copertura dei servizi in banda larga in aree a digital divide della Regione Campania e ricognizione del fabbisogno sul territorio”. continua
Direttamente dalla Commissione Europea ecco le nuove normative su come i fondi pubblici dovrebbero essere usati per aiutare le aziende a realizzare linee veloci di banda larga, nel contribuire allo sviluppo delle nuove tecnologie all’interno dei Paesi dell’Ue. continua
Dal corrieredellasera.it: «Ancora una volta si dimostra come il Governo non racconti tutta la verità e soprattutto non abbia idee chiare su come far uscire il nostro Paese dalla crisi». continua
Di nuovo a rischio i fondi contro il digital divide, promessi dal governo. Parte l'allarme dagli operatori: il nuovo decreto legge anticrisi stabilisce che i fondi per le aree sottosviluppate saranno "fino a 800 milioni". Nel precedente decreto si leggeva solo che saranno 800 milioni. continua
WEB e popolazione: La Banda larga in Italia e il Digital Divide L’accesso ad internet in banda larga è considerato sempre più importante dai consumatori: un rapporto pubblicato recentemente dall’Unione Europea registra una forte crescita della banda larga in Europa , con 11 milioni di nuove linee attivate in un anno. continua
Il ministro Romani conclude la sua settimana all’insegna di un futuro italiano digitalizzato e connesso con l’annuncio dello stanziamento di 100 milioni di euro dai fondi FAS (Fondi per le aree sottoutilizzate) per combattere il digital divide e per lo svliuppo delle reti NGN . continua
«Cancellare il digital divide italiano costa 1,471 miliardi di euro», disse il 9 giugno 2009. No, per ridurlo «a zero» entro la metà del 2012 bastano 100 milioni di euro (leggi l’articolo), ha detto il 9 febbraio 2011. continua