È il linguaggio che il ricottaro deve al capocosca: «Proteggimi sempre». Ma è davvero sorprendente che un ometto del generone romano sia rispettato come un criminale shakespeariano da un deputato ed ex magistrato. «Ti prego, guidami e stammi vicino. Vedrai che non ti deluderò». continua
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Voi che avete in mano l'edizione cartacea, ditemi: È davvero di Merlo l'articolo riportato, malamente, su Repubblica.it " Rosi la politica cinepattone "? Fatico a riconoscerlo. Carmen Cara Carmen, è proprio di Merlo. continua
Premessa: Merlo, reo di aver stigmatizzato il "mettersi sull'attenti" di Bruno Vespa (metaforicamente, s'intende...) davanti alla mitica "Struttura Delta" che pretendeva che i risultati delle regionali del 2005 (10-2 per il centro-sinistra) fossero "addoilciti" su RaiSet, scrive al direttore di Repubblica una lettera alquanto incarognita. continua
Questa volta è solo cafonaggine perché non ci può essere una giustificazione politica. Se è stata una concessione a Bossi, è stato comunque un gratuito sberleffo all´Italia istituzionale, fuori dai partiti e dalla politica, l´Italia vera. continua
Francesco Merlo è l’editorialista di “Repubblica”, ha pubblicato nel 2009 con la casa editrice Bompiani il libro “F.a.q. Italia”. Ci incontriamo un pomeriggio e ci sediamo davanti ad una tazza di tè; lui è reduce da una lunga e piacevole camminata nel trambusto di Catania. 1) Come e quando nasce la tua carriera giornalistica? La mia continua
Davvero non ci danno pace i creativi leghisti. continua
Oggi, in contemporanea, due fetidi pennivendoli di sinistra, Massimo Gramellini e Francesco Merlo, escono in contemporanea, sui loro giornali komunisti (La Stampa e Repubblica), e ci parlano, con accenti giusti, della Ministra MaryStar Gèlmini, quella dei "carceri minorili" e di "sotto l'egìda" con l'accento sulla ì. continua