Il 1970 è il glorioso anno d’uscita di “Indagine su un cittadino al sopra di ogni sospetto”: il film raggiunse l’ottavo posto nella classifica degli incassi con 2 miliardi e 159 milioni. Alle prime proiezioni la gente accorse spinta dalla curiosità per “il caso Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” . continua
Ricevo e volentieri pubblico la recensione di " Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto " (1970) scritta da Daniela Persico di Incontrollabilmente io . Quel piccolo grande mito che è il mio Fratellino rariter sbaglia, ma mai quando si tratta di cinema. continua
Elio PETRI, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto Da quando lo scontro politico si è spostato dalle aule parlamentari alle camere nuziali sembrerebbe che l’unico interesse del popolino sia ormai quello di andare a ravanare nelle braghette altrui… e visto che l’impianto mediatico nazionale ragiona in termini di audience, eccoti servi continua
Ci sono nomi cardine del cinema non solo nostrano, ma mondiale in generale, ai quali la Storia non ha mai attribuito il giusto valore. Uno di questi è, senza dubbio, il grande Elio Petri, emblema del “cinema politico” italiano degli anni ’70 e autore di veri e propri capolavori. continua
Prima che questo deprimente 2010 ci lasci, e si porti via, si spera, almeno un po’ di crisi economica, politica, morale e culturale, è doveroso ricordare un capolavoro che quest’anno festeggia quarant’anni. continua
Il giorno stesso della sua promozione al comando dell’Ufficio Politico della Questura, il capo della sezione Omicidi (Gian Maria Volonté), uomo all’antica e reazionario, assassina la propria bellissima amante (Florinda Bolkan) nel suo appartamento, in via del Tempio n° 1. continua
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri – Italia 1970 con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan *** Visto in TV, con Hiromi. continua
Prima che questo deprimente 2010 ci lasci, e si porti via, si spera, almeno un po’ di crisi economica, politica, morale e culturale, è doveroso ricordare un capolavoro che quest’anno festeggia quarant’anni. continua
Quel piccolo grande mito che è il mio Fratellino rariter sbaglia, ma mai quando si tratta di cinema. Egli ne è un vero esperto e cultore, amante e conoscitore, soprattutto, di quello d’antan. continua
Il capo della Squadra Omicidi di Roma ammazza l'invereconda amante e semina volutamente tracce e indizi per dimostrare che, come garante della Legge e rappresentante del Potere, è al di sopra di ogni sospetto. Uscito indenne dalle indagini, si autoaccusa. Invenzione alla Borges per il primo film italiano sulla polizia con uno straordinario G.M. continua