Tre involucri di cocaina, del peso complessivo di mezzo chilo, rinvenuti all’interno di contenitori di caffè. A fare la scoperta gli uomini della Squadra Mobile, che ieri pomeriggio hanno arrestato Luca Siracusano, 34 anni, messinese, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. continua
Un 34enne di Meldola è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto accertato, l'uomo vendeva cocaina presso il circolo Arci di San Lorenzo in Noceto, in viale dell'Appennino. continua
La Squadra Mobile della questura di Messina ha sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina nel rione di Santa Lucia sopra Contesse. La droga era nascosta in uno sgabuzzino condominiale di cui aveva le chiavi il pregiudicato Luca Siracusano, 35 anni , ai domiciliari per violazione della sorveglianza speciale. continua
Gianfranco Fiori, 23 anni di Latina, è stato arrestato dalla polizia con 25 grammi di cocaina. Il giovane, residente in via Carissimi, era tenuto d'occhio dalla Squadra Mobile perché sospettato di trafficare droga tra Roma e Latina. Ieri, dopo un breve inseguimento, è stato fermato sulla Pontina. continua
Fermato per un normale controllo, mentre era in auto con un connazionale, un marocchino di 32 anni è stato trovato con ben 22 dosi di cocaina. E’ accaduto sabato pomeriggio in via del Guado a Narnali, quando una pattuglia dei “baschi verdi” della Guardia di Finanza ha fermato un’auto per un normale controllo. continua
Dopo tre mesi di indagini il sostituto procuratore Raffaella Gammarota ha chiesto e ottenuto dal gip Maurizio Santoloci, l'ordinanza di custodia cautelare, eseguita l'altro ieri, di un pregiudicato campano ritenuto il complice del cinquantenne calabrese che appiccò il fuoco, lo scorso, 10 settembre, al bar Clapier di viale della stazione (vedi post continua
Avevano addirittura fondato un marchio, caffè Nobis, dal nome di uno degli arrestati, con tanto di ragione sociale, sede e documenti contabili, fatture, elenchi di malcapitati “clienti”: era il caffè dei Casalesi. continua
Avevano addirittura fondato un marchio, caffè Nobis, dal nome di uno degli arrestati, con tanto di ragione sociale, sede e documenti contabili, fatture, elenchi di malcapitati “clienti”: era il caffè dei Casalesi. continua
Marcello Di Domenico, capo dell'omonimo clan è stato scovato dai Carabinieri nel giardino della sua villetta I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno catturato il latitante Marcello Di Domenico, 48 anni, gia' noto alle forze dell'ordine, ritenuto il capo dell'omonimo clan, detto anche dei 'marciulliani', operant continua
Era appena sbarcato da Napoli. Con se’ aveva 3 chili di cocaina per un valore di circa 150mila euro, ricoperti da caffe’ macinato per eludere il fiuto dei cani antidroga. continua