”Il mondo storto” di Mauro Corona, edito da Mondadori, ha vinto la 59/a edizione del Premio Bancarella, aggiudicandosi il riconoscimento dei librai e bancarellai di libri con 75 voti su 189. continua
E’ lo scrirttore-montanaro Mauro Corona il vincitore del Premio Bancarella 2011, assegnato ieri sera da una giuria composta da duecento librai indipendenti a Pontremoli. continua
È stato consegnato ieri a Pontremoli il Premio Bancarella a Mauro Corona per il suo libro La fine del mondo storto , edito da Mondadori. continua
seconda presentazione Copertina:EUR 18,00 Prezzo: EUR 12,03 Risparmi: EUR 5,97 La fine del mondo storto (Scrittori italiani e stranieri) LA FINE DEL MONDO STORTO di Mauro Corona Uno scenario apocalittico che nelle terribili ed evocative parole di Corona prefigura cosa potrebbe succedere se l’uomo non torna a rispettare se stesso e l’ambiente in cui continua
Al via domani un’asta del tutto particolare, che avrà come protagonista proprio lo scrittore friulano, indetta da Costa Family Foundation. continua
E' per me tanto doveroso quanto difficile dire due parole su La fine del mondo storto di Mauro Corona. Doveroso e difficile perché stimo molto l'autore e perché non è un bel romanzo. Però, paradossalmente, è un romanzo che va letto e consigliato senza dubbio alcuno. Ma procediamo con ordine. continua
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. continua
Nel giro di una lunga notte d’inverno finiscono il petrolio, il gas, il carbone. E’ la morte del mondo storto, ovvero del mondo come lo conosciamo noi, ipertecnologico, informatizzato, meccanizzato. Gli uomini si trovano a dover dipendere solo dalle loro mani, dal loro ingegno, dalla loro fantasia. continua
Scelti i sei finalisti del Premio Bancarella 2011 : sono tutti uomini e italiani. continua
Per l'acqua Fermi! Giù le mani dal mio passo argentato. Non sono mica vostra! Non sono affatto vostra! Non voglio essere di qualcuno. Sono di tutti, ricchi e poveri, belli e brutti, sani e malati. Sono torrenti, fiumi, ruscelli, sorgenti, rigagnoli. Sono gocce, pioggia, neve, grandine. Nuvole. Nessuno mi può comprare, dirmi roba sua. continua