Pavel A. Florenskij è stato un grande pensatore russo, forse uno dei più grandi del Novecento. Un filosofo della scienza, un matematico, fisico, ingegnere elettronico, ma anche teologo, studioso di estetica e di semiotica. continua
Il Leonardo da Vinci russo che sembra uscito da un papiro egiziano Eccoci, dunque, a parlare di Pavel Florenskij. Non basterebbero neppure dieci incontri per trattare particolareggiatamente l’opera letteraria, scientifica e filosofica di quest’uomo, figurarsi uno solo. Ma il mio compito è semplice. continua
da "Non dimenticatemi", ed.Mondadori, 2000 Gli uomini dei tempi nuovi, a partire dall'epoca del Rinascimento, si sono ammalati sempre più di Fede nel sistema, sostituendo erroneamente il senso della realtà con formule astratte che non hanno più la funzione di essere simboli della realtà, ma diventano un surrogato di essa. continua
( Da: “La colonna e il fondamento della verità”, Edizioni Paoline 2010 ) Desiderando solo sè stessa nel proprio hic et nunc, la cattiva autoaffermazione si isola in maniera inospitale da tutto ciò che non è sè stessa e, aspirando all’autodivinizzazione, non resta simile nemmeno a se stessa, si frantuma, si decompone e si polverizza nella lotta inte continua
Procede la riscoperta del grande pensatore russo fucilato durante il regime stalinista. continua
Quando uscì l’edizione Rusconi di questa opera, nel 1974, al di fuori di una ristretta cerchia di esperti il nome di Florenskij era pressoché sconosciuto. continua
Da domani 8 giugno potrete trovare in libreria il libro tradotto dal russo e curato da Antonio Maccioni La concezione cristiana del mondo , di Pavel A. Florenskij . continua