Paolo Pontoniere riferisce per Repubblica di una voga salutista lanciata sulla rivista americana Self, dalla redattrice capo Caroline Schaefer e dalla sessuologa Logan Levkoff, più altri consulenti sessuali. continua
Su Repubblica, Adriano Sofri spezza una lancia di Dino Boffo e scrive: “La vita sessuale di Boffo, sulla quale non a caso non mi sarei mai interrogato, non ha alcun rilievo per me – e per qualunque altra persona seria- se non quando si provasse che inficia la sua lealtà e serenità professionale”. Prosegue poi dicendo: continua
È uscita da Sellerio la riedizione (rivista) de “Il nodo e il chiodo”, il più bel libro di Adriano Sofri e uno dei più bei saggi (spero che l’amicizia non mi faccia velo) che io abbia letto negli ultimi vent’anni. Compratelo, leggetelo, fatelo comprare dagli amici. Costa appena 8 euro, e sono 400 pagine dense. continua
- 12 dicembre 1969: una bomba esplode nella banca dell'Agricoltura di Milano. Non sarà la prima bomba della giornata, è segue altre scoppiate nell'estate e il 25 aprile. - 15 dicembre: Pietro Valpreda viene arrestato con l'accusa di essere il responsabile della strage. continua
Se è vero, come è vero, che solo il 58% degli studenti delle superiori di Milano ha sentito parlare della strage di Piazza Fontana , e di questi il 42% pensa che siano state le Brigate Rosse, il 39% la mafia, il 22% gli anarchici, questo libro dovrebbe essere letto il più possibile, specie da questi ragazzi (che non lo leggeranno). continua
DI VALERIO EVANGELISTI carmillaonline.com La prosa di Adriano Sofri è involuta, barocca, spesso noiosa. Ma non è per questo, credo, che un libro come La notte che Pinelli, malgrado la notorietà dellautore, ha trovato scarsa eco sulla stampa. continua
Quando un europarlamentare (il leghista Matteo Salvini), su una radio di cui è direttore (Radio Padania) gioca la carta del discredito definendo (per due volte) Adriano Sofri un “ex brigatista” (salvo correggere, minuti dopo, quando un suo ascoltatore lo mette in guardia da possibili querele, l’”improprietà di linguaggio”, lasciando tuttavi continua
Variando Pietro Nenni ("Da oggi siamo tutti più liberi") il governo ieri ci ha dichiarati tutti più sicuri. Da ieri, siamo tutti più insicuri, più ipocriti e più cattivi. Più insicuri e ipocriti, perché viviamo di rendita sulla fatica umile e spesso umiliata degli altri. continua
Oggi vogliamo occuparci di una vicenda non strettamente attuale, ma da sempre al centro del dibattito storico per la sua importanza nel periodo dei cosiddetti anni di piombo. continua
Lo scorso 28 marzo Adriano Sofri ha pubblicato su Facebook questa lettera che contiene riflessioni interessanti sulla politica e sulla sinistra : “Cara Giulia Nencini, chissà se tu, che hai vent’anni, hai orecchiato la famosa domanda di Stalin: “Quante divisioni ha il Papa?” Stalin, che era un orribile tiranno e credeva solo ai brutali continua