I “diocesani delle povertà” smentiscono l’Istat: sono almeno 500mila in più i nostri connazionali che vivono (?) sotto la soglia. Di fronte a questo diviene inconcepibile qualsiasi “teatrino della politica” e anche ogni pretesa di moderazione (nelle scelte). continua
Peggiorano le condizioni tra gli operai e al Sud Italia Milano, 15 lug. (Apcom) - Nel 2009, nell'anno della crisi economica, il numero dei poveri e delle famiglie in condizioni di povertà è rimasto stabile. continua
Roma - Diminuisce la povertà in Italia dall’11,3% delle famiglie del 2008 al 10,8% del 2009, soprattutto per le famiglie con a capo un lavoratore in proprio, mentre si mantiene praticamente invariata la distanza tra Nord e Sud del Paese: nel Nord il 4,8% delle famiglie è in condizioni di "povertà relativa" mentre nel Sud questa percentuale arriva a continua
“ Non è vero che siamo meno poveri , come gli ultimi dati ufficiali sulla povertà (luglio 2010) farebbero pensare”. Inizia così il decimo r apporto Caritas-Fondazione Zancan sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia. continua
In Italia nel 2010 la poverta' risulta sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente: l'11,0% delle famiglie e' relativamente povero e il 4,6% lo e' in termini assoluti. Lo comunica l'Istat in un'indagine in cui fotografa la realta' da Nord a Sud, ma da cui emerge come il fenomeno tocchi comunque 8,27 milioni di persone. continua
Rapporto corregge Istat, +560 mila in povertà. I poveri in Italia sono 8.370.000 e non 7.810.000 come dicono i dati ufficiali dell’Istat, ossia circa 560 mila persone in piu’ (+ 3,7%). Lo stima il decimo rapporto sulla poverta’ ed esclusione sociale della Caritas Italiana e della Fondazione Zancan, presentato oggi a Roma. continua