Capitolo 1 - MA ALLORA, PERCHÉ UN “NUOVO CONCILIO”? - Le mentalità del Papa e dei Vescovi, nel 1962, dichiararono unanimemente che la Chiesa era in buone condizioni: la fede intatta, nessun errore che la minacciasse; la vitalità era sicura, la sua unità, la sua pace, la sua irradiazione nel mondo più che certa. continua
www.ilsussidiario.net Mons. Massimo Camisasca giovedì 2 aprile 2009 Sono passati soltanto quattro anni dalla scomparsa di Giovanni Paolo II. Eppure è già possibile una impressione più distaccata, consapevole, del peso che il suo lungo pontificato ha avuto nella storia della Chiesa. continua
Il pensatore francese ebreo Jules Isaac prima del Concilio Vaticano II, scrisse un libro, Verità e mito , che ebbe una certa influenza su Giovanni XXIII. Jsaac si adoperò per far emergere la verità su ciò che aveva causato l'ostilità e la persecuzione degli ebrei da parte cattolica. continua
BARI - Laicità e laicato a 50 anni dal concilio vaticano II questo il tema dell’incontro organizzato dalle Acli di Puglia previsto per lunedì 4 maggio con inizio alle ore 18.00 presso l’Hotel Riva del Sole. continua