Nuova contaminazione radioattiva accanto al comprensorio nucleare di Saluggia , in provincia di Vercelli, che custodisce combustibile irraggiato proveniente dalle centrali nucleari di Trino Vercellese e di Garigliano. L’Arpa Piemonte ha reso noto ieri di aver trovato nel sottosuolo Cesio 137 e Cobalto 60 . continua
Gestione delle scorie radioattive nel vercellese: diffidata la Regione Piemonte A Saluggia l'impianto Eurex e il deposito Avogadro contengono l'85% delle scorie radioattive italiane. Che, perlopiù in forma liquida, da 30 anni si trovano a due passi dalla Dora Baltea ea 1,5 km dal più grande acquedotto del Piemonte. continua
L’ALLARME DI GREENPEACE: “BUONA PARTE DEI RIFIUTI SONO POSIZIONATI VICINO ALLE SORGENTI”… A SALUGGIA SONO STOCCATI 80 BIDONI DI MATERIALE LIQUIDO ALTAMENTE PERICOLOSI….LA MAPPA DEL NUCLEARE IN ITALIA Centrali sì, centrali no? Il vero problema è la monnezza nucleare che rimane, di cui non ci si occupa e che preoccupa. continua
Se non ci fosse da piangere, mi verrebbe da ridere a leggere certe notizie, perchè penso a quelli che sono pro-nucleare, che dicono che la corrente prodotta da queste centrali è economica! Certo, non tengano volutamente in conto le spese di demolizione, che guarda caso, soprattutto in Italia, tendono a levitare in maniera veramente sproporzionata. continua
(www.repubblica.it) ROMA - I Verdi rivelano i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari in Italia. Due sono nel Lazio a pochi chilometri da Roma: Montalto di Castro e Borgo Sabotino. continua
Il fascino del fotovoltaico ha ammaliato anche il piccolo paese piemontese di Trino Vercellese, storicamente conosciuto come simbolo del nucleare italiano. continua
A Saluggia l’impianto Eurex e il deposito Avogadro contengono l’ 85 per cento delle scorie radioattive italiane. Sono principalmente in forma liquida e da 30 anni si trovano a due passi dalla Dora Baltea e a 1,5 km dal più grande acquedotto del Piemonte. Secondo molti esperti, i rischi di contaminazione sono enormi. continua
Il governo italiano riattivi subito due centrali nucleari che aveva chiuso, quella di Caorso (Pc) e quella di Trino Vercellese e “consideri la convenienza di un programma nucleare ai fini di calmierare i prezzi dell’energia elettrica che in Italia sono una volta e mezzo superiori a quelli della media europea e doppi di quelli della vicina F continua
Perfino Trino Vercellese, paese simbolo del nucleare italiano, con una centrale che al suo avvio nel 1964 era la più potente del mondo, si converte al fotovoltaico, avviando la realizzazione di un maxi-parco da 70 megawatt con vista sulla torre di raffreddamento del reattore. continua
Dalla realtà nucleare Ai nuovi progetti solari Perfino Trino Vercellese, paese simbolo del nucleare italiano, con una centrale che al suo avvio nel 1964 era la più potente del mondo, si converte al fotovoltaico, avviando la realizzazione di un maxi-parco da 70 megawatt con vista sulla torre di raffreddamento del reattore. continua