Ci risiamo. I brevetti Apple tornano ad essere presi di mira: questa volta è il turno del World Wide Web Consortium ( W3C ) che ha richiesto pubblicamente che alcuni di essi in merito all’HTML5 fossero invalidati. continua
Ben due brevetti Apple sono al centro di una piccola bufera: il consorzio World Wide Web Consortium (W3C), di cui Apple è parte, ha rivendicato lo “stato dell’arte” su due licenze che impediscono al web di utilizzare alcuni concetti standard. continua
Proprio qualche giorno fa vi abbiamo parlato in quest’articolo che Apple stava cercando una nuova figura, che dovrà guidare lo sviluppo di contenuti in HTML5 .Lo standard che andrebbe a sostituire e soprattutto a colmare la mancanza di Flash su iPad, iPhone e iPod Touch. continua
Il World Wide Web Consortium, meglio noto come W3C, è lieto di annunciare il logo ufficiale di HTML5 . continua
E’ stato ufficializzato dal W3C (World Wide Web Consortium) il logo ufficiale di HTML5. Ricordo che l’HTML5 è nato per sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal web, facilitando il compito a webmaster e webdesigner e offrendo il massimo delle prestazioni agli utenti. continua
Altri tre anni serviranno per completare il processo di standardizzazione legato ad HTML5 , prossima versione del linguaggio di markup enormemente attesa dagli addetti ai lavori e non. Proprio questa spasmodica attesa avrebbe spinto, secondo TheRegister , il W3C a gettare un po’ d’acqua sul fuoco dell’hype. continua
Nell’ottobre del 1994 Tim Berners Lee, padre del Web, fondò al MIT (Massachusetts Institute of Technology), in collaborazione con il CERN (il laboratorio dal quale proveniva), un’associazione di nome World Wide Web Consortium (abbreviato W3C), con lo scopo di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il World Wide Web e di aiutare continua
Il World Wide Web Consortium ( W3C ), il consorzio specializzato negli standard aperti per il Web, reclama la paternità di due tecnologie brevettate da Apple per la realizzazione di widget all’interno di documenti Web. continua
Il consorzio W3C (World Wide Web Consortium), di cui Apple fa parte, si prodiga nella diffusione e l’utilizzo di standard aperti nel web per permettere una compatibilità estesa con tutti i dispositivi elettronici con accesso alla rete. Negli ultimi tempi, però, i rapporti tra i due sono piuttosto tesi. continua
Il Consorzio Word Wide Web (W3C) ha pubblicato un bando pubblico per mettere all’asta alcuni brevetti Apple relativi ai widget web e che la società ha rifiutati di sottoporre ad uno standard senza licenza. continua