Damasco – Numerosi lealisti del presidente Bashar al Assad hanno preso d’assalto le ambasciate di Stati Uniti e Francia. Le forze si sicurezza sono riuscite a tenere a bada i lealisti, sparando anche qualche colpo in aria. La sede diplomatica Usa denuncia la “lenta e insufficiente” reazione ai disordini da parte delle forze dell’ordine siriane continua
SIRIA Sostenitori di Assad assaltano le ambasciate di Usa e Francia Fedelissimi del presidente irrompono nelle due rappresentanze diplomatiche a Damasco. In quella francese, le guardie hanno sparato per respingere il tentativo di irruzione. continua
Mentre in Siria proseguono le proteste contro il regime di Bashar Assad – e il ministero dell'Interno parla di insurrezione armata sobillata da gruppi estremisti salafiti –, il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner, ha affermato che gli Stati Uniti stanno lavorando “con una varietà di attori con l'obiettivo di rafforzare la libertà di continua
Il Gruppo Bilderberg intenzionato a lanciare una nuova guerra in Medio Oriente, con la Siria come primo obiettivo di Bob Chapman Global Research Mentre l'amministrazione Obama si prepara a lanciare una guerra totale sul terreno della Libia con l'allargamento degli attacchi dei droni all'interno dello Yemen e del Pakistan, navi da guerra continua
16.00 Centinaia di sostenitori del presidente siriano Bashar Al Assad hanno assaltato le sedi diplomatiche di Stati Uniti e Francia a Damasco. Per respingere gli assalitori, il personale di sicurezza francese ha sparato in aria. I dimostranti sono invece riusciti a penetrare nella sede diplomatica americana, che hanno poco dopo abbandonato. continua
Mahmoud Ahmadinejad è arrivato a Damasco per colloqui ufficiali, sullo sfondo di un inasprimento delle tensioni tra Israele e i suoi vicini arabi e delle iniziative statunitensi per spezzare l'asse tra l'Iran e la Siria. continua
Stando ad alcuni cablogrammi trafugati da Wikileaks e pubblicati dal Washington Post, il Dipartimento di Stato americano ha segretamente finanziato gruppi politici di opposizione siriani, anche attraverso progetti correlati, tra cui un canale televisivo satellitare Barada TV apertamente schierato contro il presidente Bashar Assad. continua
Panorama, 24 ottobre 2008 La Siria è capace di praticare la politica più funambolica del mondo nel tenere un piede in due staffe, ovvero nel compiere operazioni che sono l’esatto contrario l’una dell’altra. La Francia e l’Europa vogliono redimerla, la Russia armarla, gli USA smascherarla, Israele pensa che sia pronta alla pace... continua
Secondo un nuovo cable di Wikileaks ottenuto dal Washington Post, gli Stati Uniti avrebbero finanziato alcuni gruppi di opposizione in Siria a partire dal 2006: sei milioni di dollari sarebbero andati al Movimento per la Giustizia e lo Sviluppo, una rete di esuli siriani che da Londra sostiene le forze d’opposizione in Siria. continua
Image via Wikipedia La situazione nel quadrante medio-orientale diviene sempre più confusa. continua