Il futuro incomincia oggi. Le donne che in questi mesi si sono spontaneamente e capillarmente organizzate per imporsi come protagoniste visibili e riconosciute nella sfera pubblica non possono esimersi dall´interloquire con l´agenda politica ed economica che si sta definendo in questi giorni. Non è certo un momento facile. continua
Seicentomila circa iscritte all’Inps, altrettante se non più lavoratrici totalmente in nero, secondo le stime di Acli-colf. Quasi tutte straniere. Se non ci fossero loro, migliaia di famiglie italiane non saprebbero come far fronte ai bisogni di cura dei loro anziani divenuti fragili, parzialmente o totalmente dipendenti. continua
Chiara Saraceno, professoressa universitaria e sociologa italiana, da tempo collaboratrice di Repubblica, esordisce sulla prima pagina di Repubblica con un commento sulla decisione di devolvere il 5 per mille per la ricostruzione delle zone demolite dal terremoto in Abruzzo. continua
Un’età della pensione più bassa penalizza le donne, ha sentenziato la Corte Europea. Ma eliminare questa disparità non basta. Bisognerebbe prendere atto che quelle di loro che si fanno carico di responsabilità famigliari hanno una vita lavorativa complessivamente più lunga e pesante di quella degli uomini e pagano prezzi economici elevati. continua
Il fatto che la metà delle donne italiane risulta "inattiva" dovrebbe costituire un problema politico rilevante ed essere al centro dei dibattiti sullo stato non solo della nostra economia, ma della nostra società. Dovrebbe essere tra le priorità da affrontare sia da parte del governo che dell'opposizione, oltre che dei sindacati. continua