La mattina del 28 gennaio 1986 lo Space Shuttle Challenger dopo settantatrè minuti di volo esplode . Finisce così la missione STS-51-L, la venticinquesima missione del programma STS e il decimo volo del Challenger. continua
Erano le 11 e 36 del 28 gennaio 1986, quando la shuttle Challenger, alla sua decima prova di volo, esplose ad appena 73 secondi dal “lift off”. continua
Crateri al centro del bacino Apollo chiamati con i cognomi degli astronauti morti durante il disastro della missione Shuttle Challenger. continua
L’equipaggio del STS-51-L. In prima fila da sinistra a destra: il pilota Michael John Smith (primo volo), il comandante della missione Dick Scobee (pilotò la missione STS-41-C del Challenger) e lo specialista di missione Ronald McNair alla sua seconda missione nello spazio. continua
L’equipaggio del STS-51-L. In prima fila da sinistra a destra: il pilota Michael John Smith (primo volo), il comandante della missione Dick Scobee (pilotò la missione STS-41-C del Challenger) e lo specialista di missione Ronald McNair alla sua seconda missione nello spazio. continua