E’ boom di delfini, tartarughe marine e capodogli nelle acque dell’arcipelago delle Eolie: ad annunciare la presenza degli animali è il Centro eolico del delfino Delphis, che invita coloro che navigano all’interno dell’arcipelago eoliano, in particolare i velisti, a partecipare al monitoraggio. continua
E' boom di delfini, tartarughe marine e capodogli nelle acque dell'arcipelago delle Eolie: ad annunciare la presenza degli animali e' il Centro eolico del delfino Delphis, che invita coloro che navigano all'interno dell'arcipelago eoliano, in particolare i velisti, a partecipare al monitoraggio. continua
(ANSA) - ROMA, 11 GIU - E' boom di delfini, tartarughe marine e capodogli nelle acque dell'arcipelago delle Eolie: ad annunciare la presenza degli animali e' il Centro eolico del delfino Delphis, che invita coloro che navigano all'interno dell'arcipelago eoliano, in particolare i velisti, a partecipare al monitoraggio. continua
Molfetta - Dicembre, come di consueto, è tempo di bilanci. Estremamente positivo quello registrato dal Centro di Recupero Tartarughe Marine del Wwf Molfetta che ha visto un notevole incremento della sua attività. Nel corso del 2010, infatti, sono state recuperate e affidate al centro molfettese oltre settanta tartarughe marine. continua
“Uno studio realizzato dalla Conservation International e della San Diego State University in California ha evidenziato il pericolo sempre maggiore che rischiano le tartarughe marine, con un dato estremamente allarmante, piu’ di otto milioni sono state uccise negli ultimi due decenni dopo essere state catturate accidentalmente dai pescherecc continua
Una tartaruga marina, foto dal web Tra i paesi del Mediterraneo l’Italia è uno dei più importanti per la conservazione delle tartarughe marine, che non è raro trovare nell’Adriatico, nello Ionio e nel Canale di Sicilia. Sono però vittime della cattura accidentale negli attrezzi da pesca. continua
La Fondazione Cetacea di Riccione per mancanza di fondi non potrà più intervenire per recuperare tartarughe marine spiaggiate. continua
Quando si pesca con metodi ad alto impatto ambientale come con le reti a strascico, le conseguenze che si provocano non possono essere definite “accidentali”. Spesso tra queste conseguenze ce ne sono alcune con esiti drammatici come quelle sulle tartarughe marine. continua
Tartaruga marina alle Hawaii (Mila Zinkova) È il risultato del primo studio scientifico relativo agli effetti della pesca sulle tartarughe marine, che rimangono impigliate dalle reti utilizzate per catturare altre prede. continua
In occasione dell’uscita nelle sale italiane del documentario Oceani 3D (doppiato dal trio Aldo, Giovanni e Giacomo ), il distributore italiano Eagle Pictures e il CTS ( Centro Turistico studentesco e Giovanile ) hanno lanciato il concorso “ Vinci grandi premi con Oceani 3D ”. continua