Tour: sequestrato pullman Quick Step Controllo anti-doping alla vigilia del via della Grande Boucle 01 luglio, 19:43 Indietro Stampa Invia Scrivi alla redazione Suggerisci ( ) (ANSA)-PARIGI, 1 LUG- Un pullman della squadra Quick Step e' stato sequestrato per controllo anti-doping a Challans, in Vandea, alla vigilia della partenza del Tour de Fran continua
Riccardo Riccó ha firmato un contratto che lo lega fino al 2011 alla Quick Step. È lo stesso corridore a confermarlo in una intervista concessa a La Gazzetta dell Sport. «Non so quando comincerò la mia nuova avventura, certo mi piacerebbe disputare la Vuelta. Non per puntare alla classifica generale, ma per inseguire delle vittorie di tappa. continua
Riccardo Riccò cambia tre squadre in una settimana senza correre. Paradossi del ciclomercato ; il calcio ci ha oramai abituato ad accordi saltati last minute ma per il ciclismo ancora è una pratica ancora sconosciuta. Sarà che il vociare è inferiore allo sport nazionale per eccellenza, così come le bizze (o mal di pancia) dei suoi protagonisti. continua
Un altro atleta, del mondo del ciclismo, ci è cascato. E, soprattutto era recidivo. Infatti, Il corridore belga Tom Boonen , che già un anno fa era risultato positivo alla cocaina (ma aveva evitato sanzioni da Uci e Wada), è cascato di nuovo nella trappola del doping e delle prestazioni alterate. continua
Il vincitore del Tour de France potrebbe correre con il team belga nella prossima stagione A confermare l’interessamento per il vincitore del Tour de France è stato Patrick Lefevere, direttore generale del team belga. Lo spagnolo fa parte dei magnifici cinque che hanno vinto, Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta di Spagna. continua
Alessandro Petacchi al Tour de France al posto di Tom Boonen. Ecco l’ultima indiscrezione quanto mai suggestiva. La Quick Step, se non potrà schierare in Frabncia il velocista belga, vincitore della Roubaix, per le recenti vicende legate alla cocaina, vorrebbe poter ingaggiare lo sprinter spezzino per la Grande Boucle. continua
MONZA, 2 dicembre - la visione tattica c’è sempre a stata; a mancare semmai, complice anche un moderatamente recente grave infortunio, è stato il colpo di pedale dei tempi d’oro. Tanto che, quando si è trattato di discutere il rinnovo di contratto per un atleta di 36 anni, il team belga Quick Step non se l’è continua