MILANO - Il capo della Squadra mobile di Napoli, Vittorio Pisani, è indagato con l’accusa di favoreggiamento nei confronti dei titolari di un ristorante, nell’ ambito dell’inchiesta della Dia nei confronti di affiliati al clan Lo Russo che hanno reinvestito in catene di ristoranti proventi illeciti. continua
Il procuratore a margine dell’incontro con Maroni ribadisce: “L’alibi della camorra serve a giustificare tante cose. Si sarebbero dovute fare tante cose che non sono state fatte”. In nottata un ordigno contro un mezzo di raccolta della Enerambiente. Maroni: il governo è presente e cordina i propri interventi con gli enti locali. continua
100 milioni di euro di beni sequestrati,società e immobili a Napoli, a Ischia e in molte altre località . Nel mirino della DDA che ha coordinato l’operazione della Dia i ristoranti della catena Pizza Margherita che sarebbero collegati alla famiglia Potenza. continua
Napoli – La conferma arriva direttamente dal procuratore di Napoli Lepore: il capo della squadra mobile di Napoli, Vittorio Pisani è indagato con l’ accusa di favoreggiamento nei confronti dei titolari di un ristorante, nell’ambito dell’ inchiesta della Dia sul clan Lo Russo. continua
Scandalo a Napoli nella Polizia. Il capo della Squadra Mobile di Napoli, Vittorio Pisani, e’ indagato per favoreggiamento, nei confronti dei titolari di un ristorante, nell’inchiesta Dia su affiliati del clan Russo. continua
(ANSA) - NAPOLI, 30 GIU - Il capo della Mobile di Napoli ‘non ha indagato per anni su capitali illeciti’ prodotti dal riciclaggio e l’usura praticati dal clan Lo Russo. Lo affermano il procuratore di Napoli Lepore e l’aggiunto Pennasilico. continua
VITTORIO PISANI INDAGATO CAPO SQUADRA MOBILE NAPOLI – Accusa di favoreggiamento personale e reale per Vittorio Pisani, capo della squadra mobile di Napoli. Manganelli, capo della Polizia, ha epresso la sua solidarietà nei confronti di Pisani:”Stima e fiducia per Pisani e anche per i magistrati”. continua
(di Titti Beneduce da il Corriere del Mezzogiorno) Le polemiche e le critiche non gli hanno fatto cambiare idea. Il giorno dopo l’intervento del ministro Maroni, per il quale il video dell’omicidio Bacioterracino non andava trasmesso, il procuratore, Giovandomenico Lepore, insiste: «Se fossi costretto, lo rifarei». continua
“Allo stato attuale posso escludere che il Napoli sia coinvolto nella vicenda delle scommesse” . A rassicurare tifosi e società è il procuratore della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore. continua
Per il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore , la fuga di notizie proviene dall'interno del corpo della Guardia di Finanza , secondo le prime indagini. Per questo motivo si è aperto un fascicolo per favoreggiamento. continua