Condannati, in primo grado: 2 anni e 8 mesi per Michele Giovine, 2 anni e 2 mesi per suo padre Carlo. continua
La vicenda delle firme fasulle raccolte a sostegno di alcune liste durante le elezioni regionali in Piemonte si trascina da tempo. In estrema sintesi la sfida tra Mercedes Bresso e Roberto Cota fu vinta nel marzo 2010 da quest’ultimo, ma con uno scarto di circa 10 mila voti. continua
Michele Giovine,il leader della lista dei Pensionati che in Regione sostiene Cota è stato condannato insieme con il padre per aver presentato firme false un anno fa in vista delle elezioni regionali. Inflitti due anni e otto mesi per Michele Giovine, due anni e due mesi per suo padre Carlo. continua
Tra meno di due settimane i piemontesi potrebbero essere nuovamente chiamati alle urne, a soli tre mesi dalle ultime consultazioni; il 15 luglio, infatti, è prevista la decisione del Tar sull’ammissibilità dei ricorsi per l’annullamento delle elezioni regionali. continua