BUFALE Huansghan ritrovata, svelato il mistero della cittantasma Il miraggio collettivo era dovuto alle inondazioni. Un fenomeno che sta colpendo con violenza la Cina MILANO - Il miraggio collettivo improvvisamente iventato un gigantesco abbaglio. continua
ma la spiegazione scientifica non convince tutti A Huanshan apparsi oltre il fiume edifici alberi e montagne, sarebbe un particolare caso di rifrazione http://www.corriere.it/esteri/11_giugno_27/citta-cinese-miraggio-tortora_71815a90-a0ae-11e0-b2f7-bc745ffd716f.shtml Alternate HTML content should be placed here. continua
Una misteriosa città fantasma? Un miraggio? Un ologramma? O più semplicemente... continua
I giornali di tutto il mondo, compresa l’Italia , hanno raccontato in questi giorni il caso dello straordinario miraggio che si sarebbe manifestato nella città di Huangshan in Cina: in mezzo al fiume sarebbe comparsa misteriosamente una città fantasma, con tanto di palazzi, case e alberi. continua
Nell’ovest degli Stati Uniti esistono circa 6 mila città fantasma , tutte costruite rapidamente durante la “corsa all’oro” e poi abbandonate, altrettanto velocemente, quando il prezioso metallo si è esaurito. continua
La gestione del post-terremoto all'Aquila, secondo il Censis, e' stata efficace nella fase di emergenza. Ma sul centro storico si rileva un ritardo: "Quello che fino al 6 aprile era il cuore pulsante del capoluogo e' ancora oggi sostanzialmente una citta' fantasma", afferma il Censis. continua
Li chiamano paesi fantasma, città fantasma o, in maniera ancora più lugubre, città morte e paesi morti: si tratta di quei borghi che sono stati abbandonati e che esistono solo come strutture murarie, magari diroccate e cadenti, e che non hanno più alcun abitante “umano”. Nella maggior parte dei casi sono piccoli (ex) abitati [...] continua
I giornalisti che hanno gli occhi aperti e la mente pulita vedono la realtà del dopo terremoto e delle scelte Berlusconi-Bortolaso. Foto di Claudio Lattanzio - Ansa L’Aquila è morta, ora. continua
Andrea Passamonti Una volta c’era l’Agorà, la piazza in cui i greci amavano incontrarsi, parlare, discutere, vivere la propria polis nel suo centro storico culturale. Negli ultimi anni l’idea di Agorà ha ceduto il posto a progetti di trasformazione dei centri storici in «centri commerciali naturali». continua
Ho letto ieri un articolo che riguarda la sede degli uffici della provincia dove lavoravano 600 dipendenti: ”Spoliazione - La vecchia sede della Provincia.. non ospiterà più impiegati”. Sarà costruita una nuova sede presso la stazione. continua