Il tumore prostatico viene sempre più spesso scoperto grazie ad un esame ematico, quale la misurazione del PSA (antigene prostatico specifico). Un sospetto tumore alla prostata è tipicamente confermato tramite l'asportazione di un frammento di tessuto (biopsia), e il successivo esame istologico. continua
Estendere il test del Psa a tutti gli uomini, una sola volta a 60 anni. È l’idea di uno studio pubblicato sul British Medical Journal come risposta ai molti dubbi che avvolgono l’esame diagnostico di routine per scovare il carcinoma alla prostata. Sulla validità del Psa, antigene prostatico specifico, come marcatore utile a individuare i continua
L’esame del PSA ( antigene prostatico specifico ) non puo’ essere utilizzato in maniera indiscriminata come strumento di screening del tumore della prostata , la piu’ frequente neoplasia maschile che ogni anno in Italia fa registrare circa 23.500 nuovi casi e 7000 decessi. continua
Da anni ormai agli uomini oltre i quarant’anni viene chiesto di sottoporsi allo screening del PSA con cadenza almeno annuale. Va detto che il significato clinico di tale pratica è ancora tutt’oggi in discussione. continua
Un dibattito infinito, quello sull'utilità del PSA per la prevenzione del cancro della prostata, soprattutto dopo recenti lavori , che hanno messo in seria discussione l'efficacia dela test. continua
Superati i 45 anni, uno degli esami classici a cui vengono sottoposti gli uomini è la verifica del livello di PSA (Antigene prostatico specifico) un marcatore impiegato per la diagnosi del tumore della prostata. In realtà da alcuni anni il valore predittivo di tale esame è messo in discussione dalla comunità scientifica, fino allo studio continua
Un argomento quanto mai dibattuto, quello della prevenzione del tumore alla prostata con il PSA . Visti i risultati della mortalità (si muore sempre meno a giudicare dai numeri forniti dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro), l'impiego del test per lo screening si è rivelato utile negli anni . Dei 23. continua