La vera «bomba» della strage di Ustica sono le tracce radar di quattro aerei militari ancora formalmente «sconosciuti» – due/tre caccia e un Awacs – su cui la Nato, dopo una rogatoria avanzata un anno fa dalla Procura della Repubblica di Roma (con il sostegno operativo ma silenzioso dell’ufficio del consigliere giuridico del capo dello Stat continua
di ANDREA PURGATORI (dal “Corriere della Sera”) La vera «bomba» della strage di Ustica sono le tracce radar di quattro aerei militari ancora formalmente «sconosciuti» – due/tre caccia e un Awacs – su cui la Nato, dopo una rogatoria avanzata un anno fa dalla Procura della Repubblica di Roma (con il sostegno operativo ma silenzioso dell’ufficio d continua
Il 27 giugno 1980 ottantuno persone morirono in un disastro aereo nel cielo tra le isole di Ustica e Ponza: disastro al quale ancora oggi, dopo oltre trent’anni, non sappiamo dare una spiegazione precisa. continua
Il 27 giugno 1980 ottantuno persone morirono in un disastro aereo nel cielo tra le isole di Ustica e Ponza: disastro al quale ancora oggi, dopo oltre trent’anni, non sappiamo dare una spiegazione precisa. continua
I relitti del Dc9 Itavia esploso la sera del 27 giugno 1980. continua
Silenzio da Stati Uniti , Francia , Belgio e Germania sulle rogatorie inoltrate un anno fa dalla Procura della Repubblica di Roma . Risposte evasive, generiche, inutili sulle precisazioni richieste alla Nato . E nuove domande dei magistrati a Bruxelles, ancora senza risposta. continua
La strage DI 31 anni fa Ustica e quei quattro aerei nascosti Gli indizi portano ai francesi, 31 anni dopo di Andrea Purgatori I relitti del Dc9 Itavia esploso la sera del 27 giugno 1980 La vera bomba della strage di Ustica sono le tracce radar di quattro aerei militari ancora formalmente sconosciuti - due/tre caccia e un Awacs - su cui la continua
Info Aerolinee Itavia Flight 870 WIKIPEDIA (ENG) Info Aerolinee Itavia Flight 870 WIKIPEDIA (ITA) ...Tutti gli indizi portano allo stormo dell'Armée de l'air che nel 1980 operava dalla base corsa di Solenzara. Lo stesso contro cui puntò il dito pubblicamente (poi anche a verbale) Francesco Cossiga . continua