Rimane acceso, in Cambogia , lo scontro tra i carnefici e le vittime del regime di Pol Pot . Al Tribunale Internazionale delle Nazioni Unite di Phnom Phen continuano le udienze per giudicare i crimini commessi dai Khmer rossi tra il 17 aprile 1975 e il 6 gennaio 1979 . continua
Il vecchio carnefice , pallido e magrissimo, si guarda attorno smarrito. Parla a voce bassa e s’interrompe di continuo : ogni frase dev’essere tradotta due volte , prima in francese poi in inglese , e gli avvocati verificano che nei verbali delle traduzioni siano fedeli. continua
In Cambogia inizia il primo processo a carico di un dirigente dei Khmer Rossi Agenzia Misna - In un’aula alla periferia di Phnom Penh circa 800 persone hanno assistito oggi all’apertura del processo a carico di Kaing Guek Eay, più noto con il soprannome ‘Duch’, primo dirigente del governo dei ‘khmer rossi’ a rispondere di abusi e violazioni dei continua
Circa 500 persone hanno assisto oggi, dietro a uno spesso vetro che divideva in due l’aula, all’avvio del processo contro Kaing Guek Eav, meglio noto come ‘Duch’, capo del centro torture ‘S21’ durante il regime dei khmer rossi. continua
“Vorrei chiedere ai giudici di rilasciarmi. Grazie”. Giunge inaspettata la richiesta di assoluzione di Duch, vero nome Kaing Guek Eav, l’uomo accusato di aver massacrato e ucciso 15mila persone, poiché ritenute spie contro il regime di Pol Pot. continua
A trent'anni dall'olocausto cambogiano, che ha visto la morte di 2 milioni di persone, e dopo la prima condanna del boia delle prigioni di Tuol Sleng, a Phnom Pehn, Kaing Guek Eav, soprannominato Duch, il Tribunale Straordinario della Corte Cambogiana (ECCC) creato nel 2003 insieme alle Nazioni Unite, ha decretato che altri quattro esponenti im continua
É polemica intorno al tribunale istituito dall' Onu in Cambogia, incaricato di processare i responsabili dei crimini commessi negli anni Settanta durante il regime di Pol Pot, leader dei Khmer Rossi . continua