di Paolo Cirica Ma serve davvero un tesserino per combattere una battaglia di legalità? Un esempio da seguire per alcuni e una voce troppo scomoda per altri: queste, in breve, le due fazioni che si schierano intorno alla figura di Pino Maniaci, giornalista di Telejato (piccola emittente televisiva di Partinico, in provincia di Palermo) che da a continua
Immaginiamo una grossa imbarcazione che a causa di una falla stia colando a picco . Nei pressi si trova un pescatore che, rendendosi conto di quello che sta per accadere, si lancia col suo piccolo peschereccio nel disperato tentativo di salvare più persone possibili. continua
Pino Maniaci è stato rinviato a giudizio perché privo del tesserino dell'ordine dei giornalisti. Il “tesserino giornalistico” è stato introdotto da Mussolini nel 1925 con la creazione di un albo per schedare coloro a cui era consentito di fare informazione. Questo marchio non ha più ragione di esistere . continua
Pino Maniaci , uno dei più grandi informatori anti mafia che abbiamo in Sicilia il quale è stato minacciato tantissime volte da essa per via delle sue inchieste ed al suo modo di attaccarla senza paure a testa bassa è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione di giornalista in quanto non iscritto all'albo. continua
Il giudice Giacomo Barbarino del tribunale di Partinico “ assolve Maniaci Giuseppe dal reato di esercizio abusivo della professione giornalistica perché il fatto non sussiste “. continua
Pino Maniaci conduce il telegiornale di Telejato, una emittente di Partinico in provincia di Palermo. Ha denunciato più volte la mafia. E’ stato picchiato, minacciato di morte, hanno tentato di strangolarlo e gli hanno bruciato la macchina. E’ stato denunciato per abuso della professione giornalistica. continua
Il Coordinamento provinciale di Cuneo dell’associazione “Libera contro le mafie” esprime tutta la sua solidarietà al giornalista Pino Maniaci minacciato di morte dalla mafia con una lettera spedita da Palermo. A Pino, alla sua famiglia e alla redazione di Telejato vanno la nostra vicinanza e il nostro sostegno. continua
SIAMO TUTTI PINO MANIACI di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com) “La sentenza è stata emessa”. Così è stato scritto, in dialetto siciliano, nella lettera di minacce, spedita da Palermo e diretta al direttore di Telejato Pino Maniaci. La lettera è arrivata alla redazione dell’emittente di Partinico (Palermo). continua
di Lorenzo Baldo (Antimafiaduemila) Dentro a quel palazzo austero si incrociano i destini di tanti imputati più o meno potenti. Ed è sempre in quelle stesse aule che il loro destino prende vie molto spesso diametralmente opposte. Tra gli ultimi casi sottoposti al giudizio degli ermellini c’è stato quello di Pino Maniaci, il vulcanico direttore continua
di Lorenzo Baldo (Antimafiaduemila) Dentro a quel palazzo austero si incrociano i destini di tanti imputati più o meno potenti. Ed è sempre in quelle stesse aule che il loro destino prende vie molto spesso diametralmente opposte. continua