“NOVEMBRE” Gemmea l'aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l'odorino amaro senti nel cuore... Ma secco è il pruno, e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno. continua
Anna Lea Merritt I Brulli i pioppi nell'aria di vïola sorgono sopra i lecci, sfavillando come oro: sopra il tetto della scuola si sfrangia un orlo a fiocchi rosei; quando, lieve come un sospiro, entra; poi sola, bianca, le mani al cuore, ristà, ansando; gira gli occhi - dov'è la famigliuola? - e ha sui labbri il suo sorriso blando; ma piange. continua
Gemmea l’aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l’odorino amaro senti nel cuore… Ma secco è il pruno, e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno. continua
Nuovo incidente tra tram a Milano: alle 14 di venerdì due mezzi si sono scontrati in via Giovanni Pascoli all'altezza del civico numero 3, a Città Studi . Come segnala il Corriere l'incidente è stato un "tamponamento tra due mezzi delle linee 23 e 33" : il 33 sarebbe finito a sbattere sul tram 23, che lo precedeva. continua
Il grande trabaccolo da trasporto “Giovanni Pascoli”, lascia il Museo della Marineria del Porto Canale Leonardesco di Cesenatico. Classe 1934, “ il Tir di una volta ” trasloca nel cantiere Foschi per ripulirsi dagli acciacchi e dalle rughe. Due secoli fa, il nostro mare era popolato da un gran numero di piccole navi da trasporto. continua
Giovanni Pascoli scrisse la poesia “La mia sera” nel 1903 . Il giorno fu pieno di lampi; ma ora verranno le stelle, le tacite stelle. Nei campi c’è un breve gre gre di ranelle. Le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggiera. Nel giorno, che lampi! che scoppi! Che pace, la sera! Si devono aprire le stelle nel cielo sì tenero e vivo. continua