I ricercatori della NASA hanno analizzato campioni di ritorno dalla missione Genesis del 2004 scoprendo che il nostro Sole ed i suoi pianeti interni possono essersi formati in modo diverso rispetto a quanto si pensasse. continua
Da un dispaccio della NASA , apprendiamo che la sonda spaziale Voyager 1 è arrivata là dove nessuno è mai giunto prima. Lanciata il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral a bordo di un razzo Titan-Centaur, poco dopo la Voyager 2, la sonda sorella, è stata una delle prime esploratrici del sistema solare esterno, ed è ancora in attività. continua
Sono rivoluzionari, i primi dati in assoluto che arrivano a Terra dai confini del Sistema Solare, a un passo dal grande salto nello spazio interstellare. continua
La Interstellar Boundary Explorer, missione della NASA allo studio dei confini del Sistema Solare. continua
Il meccanismo di formazione del sistema solare è stato studiato da secoli, i primi a proporre la spiegazione “nebulare” sono stati addirittura Immanuel Kant e Perre-Simon Laplace. Seppure con le dovute modifiche, necessarie a spiegare i dettagli che osserviamo nel Sistema Solare, questa teoria rimane ancora la più accreditata. continua
Crediti: NASA, JPL La risposta giusta alla domanda che abbiamo proposto QUI , è la terza. Il sistema solare, secondo le teorie attuali, avrebbe avuto origine da una vasta nube di polvere interstellare (formata cioè da piccolissime particelle di materia). continua
Dopo aver visto il video con cui apro questo post (via Keplero ) ho pensato immediatamente al modello di Nizza (o Nice model , in originale), un modello simulativo sulle dinamiche, nel tempo, del nostro sistema solare sviluppato da Rodney Gomes , Harold F. continua
La NASA ha recentemente dispiegato il primo satellite in orbita bassa mosso da una vela solare. Accedendo a questi siti è possibile calcolare quando e dove sarà visibile nel cielo, in modo da partecipare al concorso fotografico organizzato dalla NASA: http://heavens-above.com/PassSummary.aspx?satid=90027 http://nanosaild.engr.scu. continua
In apparenza, la decisione di rinunciare a finanziare nel 2009 uno sviluppo della ricerca sulla meteorologia spaziale è stata un rischio calcolato. Da una parte, il sole è stato insolitamente attivo nel corso degli ultimi decenni, con numerosi eventi anomali. continua