ROMA - Marco Pannella, in sciopero della sete dalla mezzanotte di domenica 19 giugno ed in sciopero della fame dal 20 aprile scorso, contro la situazione delle carceri italiane, sta continuando a raccogliere consensi alla sua protesta. continua
Dopo la visita di Alfano e la lettera di Napolitano, oggi il leader radicale riceve Gianni Letta e Rosy Bindy nella clinica dove è ricoverato dopo 2 mesi di sciopero della fame e 5 giorni della sete. Medici preoccupati: ha perso 30 chili. continua
Secondo i dati dell'associazione Antigone i reclusi al 31 maggio sono 67.174 di cui 14.251 in attesa di primo giudizio, 28.178 imputati e solo poco più della metá, 37.257, condannati con sentenza definitiva.... continua
“A male estremo, signor presidente, rimedio estremo (se esiste). Da questa sera iniziero’ lo sciopero assoluto della fame e della sete, nel quadro del satyagraha radicale per la liberta’, la giustizia, la pace, con la forza e l’amore della verita’”. continua
"Ci arrendiamo, fate di noi quello che volete. Nel momento in cui i democratici annunciano una guerra senza prigionieri non possiamo che avanzare verso di loro con le mani alzate". Nella sede storica dei radicali in Largo Argentina, e soprattutto nella testa di Marco Pannella, sta maturando la scelta di interrompere lo sciopero della fame. continua
Dal 2 ottobre Pannella è in sciopero della fame , per trovare soluzione contro l'affollamento delle carceri e i suicidi dei detenuti, per aiutare il lavoro degli agenti di polizia penitenziaria ormai in protesta, ma anche per far sapere la verità sulla guerra in Iraq. continua
Se Marco Pannella decidesse, come annunciato nei giorni scorsi di "interrompere nelle prossime ore anche l'assunzione di liquidi", il leader radicale correbbe un "rischio elevatissimo", "dato che l'attuale grave compromissione dello stato generale, l'ipotensione e la presenza gia' ora di una disidratazione considerevole rappresentano importanti continua
Il carcere di Montacuto di Ancona ANCONA – Visita a sorpresa di Marco Pannella, della deputata radicale Rita Bernardini e del segretario dell’associazione ‘Certi diritti’ Sergio Rovasio oggi al carcere di Montacuto. continua
I radicali denunciano con sdegno l’indifferenza dei media di fronte allo sciopero della sete di Marco Pannella che, ormai, va avanti da due giorni, accompagnandosi a quello della fame, che ha invece avuto inizio il 20 Aprile 2011. continua
Caro Pannella, interrompi lo sciopero della sete: lo chiede, in una lettera a Marco Pannella, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. continua