Il sovraffollamento delle carceri e l’amministrazione della giustizia sono temi di primario rilievo, sui quali il Quirinale continuerà a richiamare l’impegno delle istitituzioni. Il rispetto della dignità delle persone non ammete infatti «sottovalutazioni e fatalismi». continua
Caro Pannella, interrompi lo sciopero della sete: lo chiede, in una lettera a Marco Pannella, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. continua
Lunga lettera del capo dello Stato al leader dei Radicali, ricoverato da due giorni in clinica dopo tre giorni di sciopero della sete e due mesi di sciopero... Articoli correlati Napolitano: "Rispondere ai giovani che vivono instabilitá e incertezza" Verifica, Berlusconi: "Maggioranza forte" Ma Bossi frena: "Aspettiamo i fatti... continua
IL CASO Napolitano scrive a Pannella "Desista da sciopero fame e sete" Lunga lettera del capo dello Stato al leader dei Radicali, ricoverato da due giorni in clinica dopo tre giorni di sciopero della sete e due mesi di sciopero della fame. continua
Il presidente riconosce la 'determinazione' del leader radicale ma lo invita a "desistere da forme estreme di protesta di cui colgo il senso di urgenza, ma che possono oggi mettere gravemente a repentaglio la tua salute" continua
Caro Pannella, interrompi lo sciopero della sete: lo chiede, in una lettera a Marco Pannella, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. continua
Roma - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto una lunga lettera a Marco Pannella chiedendogli di sospendere lo sciopero della fame e della sete cui il leader radicale ha ricorso per chiedere una soluzione al problema del sovraffollamento nelle carceri. continua
“A male estremo, signor presidente, rimedio estremo (se esiste). Da questa sera iniziero’ lo sciopero assoluto della fame e della sete, nel quadro del satyagraha radicale per la liberta’, la giustizia, la pace, con la forza e l’amore della verita’”. continua
"Ci arrendiamo, fate di noi quello che volete. Nel momento in cui i democratici annunciano una guerra senza prigionieri non possiamo che avanzare verso di loro con le mani alzate". Nella sede storica dei radicali in Largo Argentina, e soprattutto nella testa di Marco Pannella, sta maturando la scelta di interrompere lo sciopero della fame. continua
Dal 2 ottobre Pannella è in sciopero della fame , per trovare soluzione contro l'affollamento delle carceri e i suicidi dei detenuti, per aiutare il lavoro degli agenti di polizia penitenziaria ormai in protesta, ma anche per far sapere la verità sulla guerra in Iraq. continua