Pubblicato oggi il dossier “Noi Italia”, realizzato dall'Istat allo scopo di disegnare un quadro veritiero dello stato del Paese in rapporto alla Unione Europea. continua
Da LEGGO Il 71,9% delle pensioni nel 2008 non ha superato i 1.000 euro mensili. È quanto emerge dal rapporto su 'trattamenti pensionistici e beneficiarì elaborato dall'Istat in collaborazione con l'Inps. continua
Il 71,9% delle pensioni nel 2008 non ha superato i 1.000 euro mensili. E’ quanto emerge dal rapporto su “trattamenti pensionistici e beneficiari” elaborato dall’Istat in collaborazione con l’Inps. Il 45,9% delle pensioni ha, infatti, importi mensili inferiori a 500 euro – precisa l’Istat – e il 26% ha importi mensili compresi tra 500 e mille euro. continua
Il 45,9% delle pensioni ha, infatti, importi mensili inferiori a 500 euro – precisa l’Istat – e il 26% ha importi mensili compresi tra 500 e mille euro. Roma, 11-06-2010 Il 71,9% delle pensioni nel 2008 non ha superato i 1.000 euro mensili. continua
Non sono per nulla incoraggianti i dati diffusi dall’ISTAT in relazione ai trattamenti pensionistici e ai beneficiari. Pare infatti che ben il 72% dei pensionati italiani percepisca meno di 1.000 euro al mese, visto che ben il 45,9% ha pensioni inferiori a 500 euro mensili e il 26%importi tra 500 e 1000. continua
Il 71,9% delle pensioni nel 2008 non ha superato i 1.000 euro mensili. E' quanto emerge dal rapporto su 'trattamenti pensionistici e beneficiari' elaborato dall'Istat in collaborazione con l'Inps. Il 45,9% delle pensioni ha, infatti, importi mensili inferiori a 500 euro - precisa l'Istat - e il 26% ha importi mensili compresi tra 500 e mille euro. continua
Ormai una percentuale davvero elevata, il 71,9%, delle pensioni del 2008, non ha raggiunto quota 1000 euro mensili. E’ quanto evidenziato da un rapporto che riguarda i trattamenti pensionistici e beneficiari, che è stato effettuato dall’Istat, grazie ad una proficua collaborazione con l’Inps. continua
Secondo l’emendamento del relatore della manovra, Antonio Azzollini del PDL, a partire dal 2016, non saranno più sufficienti i 40 anni di contributi per andare in pensione e l’età pensionabile degli statali verrà anche innalzata. continua
Dal 2016 non si potrà andare in pensione neanche con 40 anni di contributi. Bisognerà attendere un po’ di più, quanto stabilirà l’Istat sulla base degli adeguamenti alle speranze di vita. La novità è contenuta in un emendamento del relatore, Antonio Azzollini, alla manovra. continua
E’ proprio vero, ormai si sa quando si comincia a lavorare, ma non si capisce quando si potrà andare in pensione, salvo che non si raggiungano i fatidici 40 anni di contributi! Infatti, la manovra correttiva appena varata dal Governo introduce – tra l’altro – importanti novità anche nel settore delle pensioni. continua