L'esposizione delle banche italiane nei confronti della Grecia è pari a 4,1 miliardi di dollari, che si riducono a 2,35 miliardi se si restringe il campo ai soli titoli di Stato greci. Cifre nettamente inferiori ad altri paesi europei quali Francia e Germania. continua
Lo slittamento a domenica prossima del possibile accordo tra i ministri Ue sulla seconda tranche di aiuti alla Grecia mette sotto pressione l'euro. continua
DOPO LA GRECIA - Il giorno dopo l'annunciato imminente default dell'Ungheria e il panico in Borsa, si diffondono dichiarazioni ufficiali di segno decisamente contrastante. continua
Ci sono anche le big italiane Unicredit e Intesa San Paolo, nella top ten delle dieci banche più esposte nel mercato ungherese. Ai due colossi del credito fanno capo più della metà dei 25 miliardi di euro che il nostro sistema creditizio ha investito nel paese. continua
Le banche italiane sono tre volte meno esposte sull’estero rispetto alle – concorrenti – “cugine” europee. continua
13.10.2008 -Il piano di sostegno al settore bancario approvato oggi dal Governo italiano «in generale può aiutare a rassicurare il mercato e questo è positivo». Così Henry MacNevin, vice presidente senior di Moody’s a Milano, all’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor. continua
Banche italiane tre volte meno esposte sull’estero rispetto a quelle europee Sempre dal Rapporto di Previsione AFO dell’ABI, di cui abbiamo già accennato, un dato molto interessante riguarda l’esposizione delle banche italiane sui mercati esteri. continua
Nell’articolo : “Anche Ivan Zubo e Olivia Frieser, autori del citato report di Bnp Paribas, hanno diversi dubbi. «Gli allarmi – scrivono – sono sopravvalutati anche se – avvertono – data l’agitazione dei mercati, non bisogna prendere la faccenda sottogamba». continua
Le banche in Grecia, Portogallo e Italia soffrono per colpa delle pressioni che stanno subendo i loro Stati. Le banche di Spagna, Irlanda e Gran Bretagna soffrono invece per problemi propri, che si sono però estesi agli Stati che le hanno salvate. P... continua
Un documento segreto di 17 pagine in cui, senza tanti giri di parole, stava scritto che le banche europee sono sedute sopra una montagna di assets tossici quantificabile in oltre 18 trilioni di euro. È questa l’unica, vera grande novità emersa dal vertice Ecofin di martedì e di cui nessuno ha parlato. continua