E’ partita la raccolta firme per una nuova consultazione, che si potrebbe tenere nella primavera del 2012, per il superamento delle liste bloccate (ma Stefano Ceccanti fa notare come la “proposta” referendaria sia monca: manca infatti della pars costruens , ovvero l’abbattimento delle liste lascerebbe il vuoto, senza alternativa. continua
ROMA – Cancellazione o modifica del premio di maggioranza. Soglia di sbarramento. Nuovo rapporto tra eletto e elettore attraverso i collegi uninominali o ripristinando le preferenze. continua
La posizione dei partiti politici sul referendum Cosa pensano del referendum e cosa si propongono gli pseudo partiti politici italiani? * Popolo delle Libertà . Sarebbe molto lieto (soprattutto Silvio Berlusconi) se si raggiungesse il 50,1% dei votanti e se vincessero i “sì”. continua
In Italia, dal 1993, si sta percorrendo un tragitto che punta alla semplificazione della scelta politica degli elettori, non più condizionata da fattori ideologici, ma attenta ai contenuti programmatici e alla capacità dei leader di realizzarli. continua
REFERENDUM:’SVEGLIA’DEI PROMOTORI CONTRO’LEGGE PORCATA’/CASINI-CALDEROLI, E’UN VOTO TRUFFA; FINI CONTRO L’ASTENSIONISMO (di Serenella Mattera) (ANSA) – ROMA, 19 GIU – Meno due al voto. continua
Credo sia venuto il momento di uscire dagli equivoci e dalle virtualità. continua
Scontro istituzionale tra i presidenti delle due Camere sulla legge elettorale. Gianfranco Fini aveva chiesto a Renato Schifani , alla luce della volontà espressa negli ultimi giorni di mettere mano al Porcellum , di spostarne l’esame nel suo ramo del Parlamento. Ma la seconda carica dello Stato ha detto no. continua
Se il presidente del Consiglio venisse in Parlamento, proponesse una modifica della legge elettorale e guidasse lui questo progetto noi saremmo costretti a valutare questo scenario. Se si va a votare con questa legge elettorale il giorno dopo il Paese e’ nella totale instabilita’. continua
Come è a tutti noto nel nostro Paese i parlamentari non sono democraticamente eletti perché essi vengono scelti a priori dalle segreterie dei partiti ed inseriti in “liste bloccate” prima del voto. continua
Fuori dai giochi com’è, Romano Prodi parla poco, specie delle questioni italiane. E se interviene, tutti a scavare sulle “critiche” dell’ex Premier, nei confronti degli “eredi” dell’Ulivo che fu. “Quando uno è morto –chiosa il Professore- gli eredi non fanno che litigare. E più grosso è il patrimonio che lascia, più litigano”. continua