Conor Oberst ha annunciato tramite il suo sito ufficiale un nuovo disco per la sua “pseudo” band Bright Eyes , di cui è fondatore, compositore e unico membro fisso. L’album sarà chiamato The People’s Key e arriverà sugli scaffali dei negozi il 14 febbraio, giorno di San Valentino. continua
Precocissimo talento del Nebraska, Conor Oberst è il nome del musicista che utilizza lo pseudonimo Bright Eyes ( occhi luminosi ) . Il 15 febbraio, giorno del suo trentunesimo compleanno, esce il nuovo album intitolato The people's key . In anteprima lo si può ascoltare qui . Shell games è la traccia numero due: bellissima canzone. continua
Disco fiume come da tradizione, canzoni come tappe di un viaggio e flusso che non deve essere interrotto. Bright Eyes è logorroico come i bambini che sono riusciti ad afferrare qualcosa di importante e devono condividerla con tutti per paura di perderla. continua
L’impegno di Conor Oberst , leader della band americana Bright Eyes , nel suo side-project The Mystic Valley Band e nel suo recente CD solista avevano fatto per un attimo tremare tutti i fans. E invece, per fortuna, ecco qui il nuovo lavoro della band al completo, The People’s Key . continua
Conosco poco o nulla i Bright Eyes e, dopo aver ascoltato il loro ultimo (in ogni senso?) lavoro, penso che sia un peccato. The People's Key è infatti il primo album dei Bright Eyes che ascolto ma è l'ottavo che hanno pubblicato fino ad oggi. continua
The People’s Key , ultima meraviglia del geniale Conor Oberst, è uno di quei dischi che va veramente ascoltato per intero. Mettetevi a vostro agio e non fatevi disorientare dalla lunga introduzione parlata prima di entrare nel magico mondo di Oberst. continua
2011 - Saddle Creek - folk/rock/indie Quattro anni dopo il più che apprezzabile Cassadaga , ecco il ritorno degli statunitensi Bright Eyes , i quali danno alla luce The People’s Key, settimo studio-album della band. continua
Trovarsi di fronte al talento, quello vero, incute timore. Quel timore reverenziale che inibisce, che ti toglie le parole e un po’ anche i pensieri, che ti lascia semplicemente questo senso di ammirazione e di gratitudine nei confronti di chi è riuscito a creare qualcosa che riesce a cambiarti anche solo la giornata. continua
C’è un talento cresciuto in Nebraska, quel talento si chiama Connor Oberst. continua
"Camminano come uomini ma hanno le sembianze di rettili. Hanno occhi da serpente, coda e squame. Hanno reso schiave le persone. E sono atterrati in quella che la Bibbia chiamava Giardino dell'Eden”. Quando si tratta di raccontare ossessioni e dipendenze sociali, Conor Oberst non ha rivali. continua