E' morto Ibrahim M'bodi a 35 anni,ucciso dal suo datore di lavoro a coltellate e che lo faceva lavorare in nero. ibrahim voleva lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. continua
Domenica sera due operai edili che lavoravano al Lotto 12 della Variante di Valico, nei pressi di Firenze, sono caduti da un’ altezza di circa 3 metri. Hanno riportato lesioni di una certa gravità ma fortunatamente le condizioni generali sono discrete. E’ l’ennesimo incidente avvenuto a causa di mancanza di sicurezza sul lavoro. continua
DA REPUBBLICA Reclamava lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. Questa la storia di Ibrahim M'bodi, operaio 35enne in un cantiere edile, senegalese trapiantato a Zumaglia, nel Biellese, fratello di Adam M'Bodi segretario dei metalmeccanici della Cgil di Biella. continua
BIELLA - Reclamava lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. Questa la storia di Ibrahim M’bodi, operaio 35enne in un cantiere edile, senegalese trapiantato a Zumaglia, nel Biellese, fratello di Adam M’Bodi segretario dei metalmeccanici della Cgil di Biella. continua
I datori di lavoro messi in mora che reagiscono in maniera fascista. Reclamava lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. continua
Nei giorni scorsi il ministero per i beni culturali ha ricevuto i rappresentanti sindacali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, per discutere sulla nuova regolamentazione di accesso alla professione di restauratore. continua
“Nei giorni scorsi nel Piceno abbiamo contato 2 nuovi morti sul lavoro e numerose altre vittime di incidenti. Mentre in tutto il Paese continua lo stillicidio quotidiano degli infortuni, da più parti si tenta di indebolire le norme sulla sicurezza sul lavoro. continua
I sindacati: nessuna risposta dal Ministero, prosegue la mobilitazione Sono migliaia gli operatori del comparto del Restauro che rischiano il posto di lavoro se entro il 31 dicembre non verranno modificati i criteri stabiliti dal ministero dei Beni culturali (con il decreto ministeriale del 29 settembre scorso) per l’accesso all’attestazion continua
Ma la Fillea protesta per l’impalcatura franata nel centro storico Sono in calo gli incidenti sul lavoro nei cantieri edili della provincia di Foggia. Neo corso dell’ultimo anno, gli infortuni sono passati da 1.833 registrati nel 2008 a 1.606 registrati nello stesso periodo preso in considerazione nel 2009. continua
Un regolamento ministeriale limita l’accesso alla prova di idoneità per restauratori e collaboratori dei beni culturali. In migliaia scrivono a Napoletano. I restauratori italiani sono in agitazione. continua