Barbie scaricata da Ken dopo decenni di fidanzamento. La colpa sarebbe della storica bambola della Mattel lasciata dal fidanzato con un gioco-annuncio pubblicato sulla pagina Facebook di Greenpeace «Barbie, it's over!» dove l'aitante Kenha annunciato pubblicamente: «Non esco con ragazze che fanno uso di deforestazione». continua
Ken molla Barbie! Ecco perchè... Greenpeace ne combina un'altra delle sue, con una campagna virale davvero curiosa, e davvero innovativa, sul web e in particolare su twitter. continua
Greenpeace ha presentato il nuovo rapporto “Pulping the planet. continua
Il colosso cartario indonesiano Asia Pulp & Paper (APP) ha annunciato un nuovo audit per dimostrare di essere stato ingiustamente accusato di distruggere le foreste naturali in Indonesia. continua
Il colosso cartario indonesiano Asia Pulp & Paper (APP) paga un rapporto truffa per smentire le accuse di deforestazione, ma è sbugiardata da un gruppo di scienziati. continua
C’è di nuovo aria di crisi tra Barbie e Ken . Stavolta il surfista Blaine non c’entra. È Greenpeace che li ha fatti litigare. Greenpeace ha rivelato a Ken che Barbie nasconde qualche scheletro nell’armadio (oltre a un favoloso guardaroba) e lui sembra non averla presa bene. continua
Il packaging della più celebre bambola del mondo, la bionda Barbie, è realizzato con carta derivante dal legname proveniente dalle foreste pluviali . Greenpeace ha organizzato una spettacolare campagna d’informazione e boicottaggio sulla nefasta politica di Mattel . continua
Questa mattina, aprendo la mia casella di posta elettronica, ho trovato questo messaggio : Ciao Francesca, uno scandalo forestale ha fatto scoppiare una delle coppie più famose del mondo. Barbie, la celebre bambola, si impacchetta distruggendo le foreste pluviali. continua
Greenpeace denuncia il coinvolgimento di Barbie nel disastro ambientale; l’oragnizzazione ambientalista accusa le società di produzione e commercializzazione della bambola, Mattel e Walt Disney, di contribuire alla rapida deforestazione dell’Indonesia. continua
Sulla nuova campagna di Greenpeace si stanno scatenando, come è giusto che sia, tutta una serie di polemiche. Forse i promotori della campagna pubblicitaria cercavano proprio questo, forse hanno provocato apposta per far parlare del caso. Peccato che, per fare questo, siano ricorsi a un messaggio machista, un po’ omofobo e decisamente misogino. continua