Per un regime dittatoriale, più o meno violento, il controllo della rete globale sta diventando una materia di primaria importanza, fondamentale e vitale. continua
Democrazia per i Paesi arabi poveri e per quelli ricchi; la rivoluzione degli internauti; Egitto: i due fantasmi più temuti; i Fratelli Musulmani; la Fratellanza in posizione d’attesa?; Egitto, un nuovo Iran? ; L’entusiasmo per la “rivoluzione” iraniana; il Cairo non è Berlino; nel mondo arabo manca la “rivoluzione francese”. continua
Sommario: Democrazia per i Paesi arabi poveri e per quelli ricchi; la rivoluzione degli internauti; Egitto: i due fantasmi più temuti; i Fratelli Musulmani; la Fratellanza in posizione d’attesa?; Egitto, un nuovo Iran? ; L’entusiasmo per la “rivoluzione” iraniana; il Cairo non è Berlino; nel mondo arabo manca la “rivoluzione francese”. continua
di Agostino Spataro Povertà, istruzione, social network: agitando per bene questi tre fattori si ottiene un mix esplosivo che nel mondo arabo è giunto a mettere in discussione anche i rais più autocratici. continua
Casa Bianca preoccupata per Giordania e Bahrein Senza un cambiamento politico, paesi come il Bahrein e lo Yemen erano maturi per una rivolta popolare. continua
Manifestanti a Bengasi: anche la Libia in rivolta. “(…) La rivolta araba può anche essere un "terremoto" politico, ma non è un evento naturale: nasce dal coraggio di persone che nella loro disperazione sono riuscite a vincere la paura. continua
Stiamo vivendo un momento storico straordinario. È in atto una svolta epocale, simile a quella prodotta nel 1989 dal crollo del Muro di Berlino. Questa volta, a crollare – uno dietro l’altro come instabili birilli – sono i regimi dispotici del Maghreb. Il mondo islamico, dal Mediterraneo fino alla penisola arabica, è in fiamme. continua
Lo slogan in sé è piuttosto banale: «Abbiamo di più da offrire». continua