CARO BENZINA - Prezzi della benzina sopra 1,5 euro ormai per tutti i marchi. Secondo le rilevazioni della Staffetta quotidiana proseguono i rialzi anche per il gasolio che sfiora quota 1,4 euro al litro. continua
Ricominciano a correre le quotazioni del petrolio e con esse anche i prezzi dei carburanti . continua
Proseguono i rialzi sulla rete carburanti. Dal monitoraggio di quotidianoenergia.it risulta che oggi si sono mosse Agip, Api-IP, Erg e Tamoil. continua
La benzina scende, il gasolio sale , infatti la IP ha diminuito di 1,5 centesimi di euro al litro, Tamoil ha abbassato di 0,5 centesimi la benzina e TotalErg di 0,6 centesimi il gasolio. continua
Continua a salire vertiginosamente il prezzo della benzina . La verde supera 1,43 euro al litro mentre il gasolio è arrivato a 1,27 euro al litro . Il monitoraggio effettuato da Staffetta Quotidiana parla chiaro, ad aumentare i listini: Agip, Api, Erg e Tamoil . continua
CARO BENZINA – L’ascesa dei prezzi dei carburanti è in costante ascesa e quest’oggi tocca un nuovo record storico: un litro di benzina verde costa 1,60 euro. continua
Secondo il monitoraggio della 'Staffetta quotidiana', questa mattina Agip ed Esso hanno deciso di tagliare i prezzi del diesel, mentre Shell ha fatto un ritocco al ribasso anche sulla benzina. continua
La benzina vola a 1,44 euro al litro, mentre il gasolio alla pompa costa quasi 1,33 euro al litro. Sono questi i prezzi record che, in accordo quanto riportato da “ Staffetta Quotidiana “, gli automobilisti sono costretti a pagare nel fare il rifornimento di carburante . continua
La benzina vola a 1,44 euro al litro, mentre il gasolio alla pompa costa quasi 1,33 euro al litro. Sono questi i prezzi record che, in accordo quanto riportato da “Staffetta Quotidiana“, gli automobilisti sono costretti a pagare nel fare il rifornimento di carburante. Come al solito dopo il ritocco verso l’alto dei listini da continua
Eh sì !! Aumentano ancora portando il gasolio intorno a 1,50 euro e la benzina a 1,57 euro al litro . Perchè? Non bastano le operazioni in Libia a giustificare questi prezzi , ora bisogna aggiungere le violenze in Bahrein e nello Yemen e sempre più vicine nell'Arabia Saudita , uno dei più grandi detentori di petrolio . continua