Lo afferma un editoriale pubblicato sul magazine della Fondazione vicina a Gianfranco Fini. “Francesco Rutelli è un uomo che ha avuto il coraggio di rompere”. continua
di Giacomo Stucchi Se si trattasse di un partita a poker si potrebbe dire che il rilancio fatto da uno dei giocatori, ovvero la presentazione in tutta fretta della mozione di sfiducia al Governo presentata alla Camera da parte di Fini-Casini-Rutelli, non è bastato, a far scoprire le carte all'altro giocatore: Berlusconi, infatti, non dimett continua
Ieri riunione all’hotel Minerva di Roma, dei cosiddetti terzopolisti, in pratica tutti gli esponenti del centro-destra che hanno firmato la mozione di sfiducia contro Berlusconi, cioè Fini e Casini, Rutelli, quelli dell’Mpa (era presente Giovanni Pistorio e non Lombardo), Tanoni (Libdem), Guzzanti (che ha così trovato una nuova casa), Gio continua
Lo scenario politico dopo il voto del 14 dicembre Il voto del 14 dicembre non garantisce al governo Berlusconi di dirimere la serpeggiante instabilità parlamentare, tuttavia ha avuto come effetto una brusca rimodulazione del quadro politico. continua
Il Cavaliere ha visto nel giro di 24 ore sfumare la possibilità di un’alleanza con Casini e sprezzantemente ha definito il “Terzo polo” come “inesistente”. Gianfranco Fini, che sembrava sconfitto, dopo il voto del 14 ha tirato fuori l’asso dalla manica e con Casini e Rutelli ha dato via al piano “B”. continua
Ecco, ci risiamo. Se si voleva la prova dello stato di unità delle opposizioni, il Terzo polo è pronto a servirla su un piatto d’argento. “Nè con gli uni nè con gli altri”. Così Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, sintetizza l’orientamento del Terzo Polo al ballottaggio per le comunali di Milano. continua
Continuiamo la nostra informazione con questa notizia di cronaca. A voi la lettura del seguente articolo Ecco, ci risiamo. Se si voleva la prova dello stato di unità delle opposizioni, il Terzo polo è pronto a servirla su un piatto d’argento. “Nè con gli uni nè con gli altri”. continua
Berlusconi inaugura la ’sterilizzazione preventiva’ del referendum dicendo chiaro che l’intento del Governo è riproporre la questione nucleare quando “l’opinione pubblica sarà più consapevole” e meno turbata emotivamente dal disastro di Fukushima. Le opposizioni urlano allo scippo e denunciano “la truffa”. continua
Il quorum per i quattro referendum abrogativi sui quali ieri e oggi hanno votato gli italiani – servizi pubblici locali, acqua, nucleare e legittimo impedimento – è stato raggiunto. continua