1. Cedolare secca sugli affitti Mentre stiamo riordinando le idee per preparare la monografia da inviare ai clienti di Studio, proviamo a fissare qualche riflessione sulla cedolare secca sugli affitti. Un'ottima, quanto criticata, opportunità per i proprietari persone fisiche di immobili ad uso abitativo dati in locazione. continua
Il 7 Aprile u.s. è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 23 del 2011 che, oltre ad alcuni provvedimenti riguardanti il federalismo municipale, presenta anche le modalità di applicazione della cosiddetta “cedolare secca” sugli affitti. continua
DECALOGO VADEMECUM DELLA CEDOLARE SECCA AFFITTI Flat tax per alcuni tipi di investimento immobiliare. 1) – Imposta sostitutiva dell’IRPEF, delle addizionali comunali e regionali, dell’imposta di registro e bollo (si attua mediante un versamento a titolo di imposta definitiva). continua
dopo l’estate, passerà all’esame della Conferenza Stato-Regioni e del Parlamento Federalismo fiscale, primo via libera La cedolare secca sugli affitti al 20% Sì del Cdm al provvedimento, che prevede anche la tassa unica per i Comuni. continua
Primo via libera del Consiglio dei ministri al decreto attuativo del federalismo fiscale riguardante il fisco municipale. Dopo la pausa estiva, il testo approvato dal governo passerà all'esame della Conferenza Stato-Regioni e del Parlamento per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'ok definitivo. continua
Il testo definitivo del tanto atteso e voluto decreto legislativo sul federalismo fiscale, è stato depositato dal Ministro Calderoli: sono quindi definitive le doppie aliquote sulla cedolare secca sugli affitti, l’imposta sostitutiva dell’attuale tassazione effettuata su base IRPEF. continua
L’introduzione della cedolare secca e le modifiche che il governo ha indicato nel decreto sul federalismo fiscale sono fumo negli occhi che lasciano inalterata la sostanza iniqua del provvedimento. continua
La cedolare secca sugli affitti, che sostituisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali cambia nuovamente; nel testo modificato l’aliquota per il canone concordato è stabilita al 19%, quella sul canone libero al 21%. Nella precedente versione le due aliquote erano del 20 e del 23%. La cedolare – ha calcolato la continua
Se hai una casa e l’affitti il reddito della casa finisce sull’irpef. Oltre questo paghi la registrazione del contratto e l’imposta comunale e regionale. E siccome chi ha una seconda casa è ritenuto ricco per lo stato italiano (oltre i 40.000 euro sei ricco, oltre i 50.000 ricchissimo), la mazzata sull’affitto è alta. Diciamo che su 1. continua
Il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha depositato ieri la stesura finale del decreto legislativo sul federalismo municipale. Le voci in circolazione e le interviste del ministro ad alcuni quotidiani nazionali avevano già preannunciato correzioni e modifiche al testo. continua