Mostre a Vasari in Toscana ne saranno dedicate diverse in occasione del 500° anniversario della nascita di Vasari . continua
La mostra "Vasari, gli Uffizi e il Duca" presso la Galleria degli Uffizi, dal 14 giugno al 30 ottobre 2011-, nel quinto centenario della nascita di Giorgio Vasari (1511-1574), è basata sulla fondazione degli Uffizi (1559-1560): più che un edificio, un sistema architettonico a scala urbana: risultato di una stretta collaborazione tra il Duca, Cosimo continua
Da oggi fino al 7 giugno prossimo a Firenze è aperto il PERCORSO DEL PRINCIPE , un cammino che dal Palazzo Vecchio "sbuca" nel giardino di Boboli . Era stato chiuso nel 2003 e adesso riapre - solo su prenotazione telefonando allo 055.294883 oppure online dal 25 aprile su www.polomuseale.firenze.it - per un numero ristretto di persone. continua
La Galleria degli Uffizi a Firenze è uno dei musei più importanti al mondo, e conta oltre un milione e mezzo di visitatori l’anno. Ricordando che in Italia è presente il 70% del patrimonio artistico mondiale, c’è da segnalare che grossa parte di questo patrimonio risiede nella Galleria. continua
Ponte Vecchio rappresenta uno dei simboli della città di Firenze e attraversa il fiume Arno nel punto di minor ampiezza. La prima costruzione è molto antica ma fu più volte danneggiata dalle alluvioni; dopo quella del 1333 il ponte venne ricostruito nuovamente e ampliato. continua
Tra poco meno di due mesi, il 30 luglio, cadrà il quinto centenario della nascita di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte italiana. A lui, scomparso nel 1574, e alla realizzazione della galleria degli Uffizi è dedicata la mostra intitolata “Vasari, gli Uffizi e il duca” che sarà visitabile dal 14 giugno sino al continua
Firenze e il Caravaggio: un’associazione azzardata? Passò il Caravaggio da Firenze? Vide, come è stato anche suggerito, i meravigliosi acquerelli botanici di Jacopo Ligozzi nella raccolta dei Medici? Certo è che frequentò a Roma il palazzo Firenze, da dove l’ambasciatore cardinal Del Monte intratteneva rapporti col granduca Ferdinando I de’ Me continua